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Psicologia e clownterapia novità per 1600 studenti

Psicologia e clownterapia novità per 1600 studenti

CASTELFIORENTINO. Settimana della lettura, sportello di psicologia scolastica, clownterapia, musicoterapia e laboratori musicali: la nuova struttura della scuola presenta molte novità rispetto agli...

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CASTELFIORENTINO. Settimana della lettura, sportello di psicologia scolastica, clownterapia, musicoterapia e laboratori musicali: la nuova struttura della scuola presenta molte novità rispetto agli anni passati per i 1600 studenti di scuole materne, elementari e medie. I nuovi progetti prendono il via, come ricorda Gabriele Marini, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, da quella che è la finalità educativa della scuola, e cioè «il successo formativo, che non è la stessa cosa del successo scolastico. Noi, cioè, dobbiamo essere in grado di dare le competenze necessarie affinché tutti i nostri studenti, nel loro futuro, possano muoversi bene all’interno della società». L’istituto comprensivo è un nuovo modo di pensare la scuola, che vede raggruppate sotto un unico dirigente scuole materne, elementari e medie. In Toscana ci sono otto istituti neonati. Da quest’anno si aprono scenari di attività che in anni passati non erano concepibili. «Tra i tanti progetti che vengono studiati – afferma Marini – alcuni vengono ripresi dagli anni precedenti, altri sono nuovi. Stiamo portando avanti un lavoro sulla motoria con le associazioni sportive, per il raggiungimento delle competenze a livello fisico connesse all’aspetto cognitivo. Un ambito molto importante che verrà affrontato è quello relativo all’integrazione e all’inclusione: il progetto esiste già, creeremo laboratori di musicoterapia e clownterapia». Sembra che la musica sia un elemento molto importante per la scuola perché il dirigente aggiunge subito che «ci sarà un’attività musicale anche tra le classi ponte (quinta elementare e prima media): i ragazzi delle medie, insieme a un professore, insegneranno a quelli delle elementari».

Altri focus importanti sono quelli riguardanti le nuove tecnologie: il progetto, ambizioso, è quello di creare un blog di scuola e un blog in ogni classe, affinché tutti gli studenti possano documentare il lavoro svolto. Grande rilievo, poi, per i disagi interni alla scuola: «Abbiamo attivato uno sportello di psicologia per operare nella prevenzione del bullismo». Ma quali sono i benefici apportati dal Comprensivo? «Ci sono vari poli strategici che un’organizzazione di questo tipo porta avanti – spiega Marini – il più importante dei quali è senza dubbio il curriculo verticale».

Con questa espressione si intende un nuovo percorso formativo unico, che ha una continuità di programmi e attività, anche nel passaggio tra le diverse scuole. «Queste novità – ricorda Marini – sono necessarie per realizzare la mission dell’istituto comprensivo: creare delle competenze ai nostri studenti. Dal punto di vista metodologico, si mira alla non sovrapposizione di contenuti, soprattutto nel passaggio tra una scuola e l’altra».

Tommaso Rigoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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