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Empoli

Catturavano uccelli da richiamo, denunciati tre bracconieri

Catturavano uccelli da richiamo, denunciati tre bracconieri

È accaduto a Querce dopo un controllo del corpo forestale: trovata una rete lunga quindici metri dove erano rimasti intrappolati decine di uccelli

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FUCECCHIO. Scoperti bracconieri che catturavano richiami vivi, una pratica illegale con cui svariati tipi di uccelli vengono presi grazie a reti fisse predisposte in maniera tale per cui l’animale, una volta dentro, rimane impigliato in questo maglie. Grazie a un servizio mirato messo a punto dal corpo forestale di Empoli, con l’aiuto dei colleghi di Borgo S. Lorenzo e Greve, è stata scoperta una maxi rete lunga 15 metri e alta tre nella zona di Querce. Per averla allestita sono state denunciate tre persone: padre e figlio di Fucecchio e un loro conoscente originario della provincia di Salerno. Il corpo forestale di Empoli, coordinato da Pietro Senesi, si è mosso dopo aver ricevuto alcune segnalazioni. I richiami vivi vengono venduti regolarmente ma le procedure di cattura devono essere verificate e gli animali vengono sottoposti ad una anellatura. Poi, però, esiste anche un mercato illegale e un richiamo vivo può costare anche alcune centinaia di euro. Contro questo commercio clandestino si è mosso il corpo forestale.

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