Sicurezza
Omicidio-suicidio di Marcignana, in centinaia per l’addio a Piero e Assunta
Don Bellucci era amico dell’ex insegnante: «Era un uomo generoso, di fronte alle difficoltà ha pensato di “sistemare” le cose in questo modo»
EMPOLI. «Piero era un uomo di grande generosità, la cattiveria non gli apparteneva. Non ha saputo affrontare una difficoltà e ha compiuto questo gesto, pensando di “sistemare” le cose. Si era convinto che sarebbe diventato un peso per gli altri e voleva impedire alla sua mamma di vederlo soffrire». Parole pronunciate da don Renato Bellucci, parroco di Bagno a Ripoli, che ha celebrato nella chiesa di Marcignana - insieme a don Stanislao Ngendakumana – i funerali di Piero Taddei e Assunta Brogi, a distanza di una settimana dalla tragedia che si è consumata nell’abitazione di via della Nave, nella frazione empolese. Sabato scorso l’ex insegnante in pensione, 66 anni, ha ucciso sua madre Assunta, 88 anni, e poi si è suicidato. Tre colpi ha sparato nella cucina: prima a una spalla della madre e poi si è rivolto l’arma, un vecchio revolver (anche questo detenuto regolarmente) verso di sè. E si è suicidato. Tutto questo mentre sua moglie, Anna Pantani, si trovava in gita a Loreto con una parrocchia di Empoli. Taddei era caduto in depressione a causa di problemi che aveva a un ginocchio. Stamani (sabato 16 novembre) centinaia di persone hanno partecipato ai funerali.
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