Sicurezza
La ricetta di Mori per la 429 bocciata da Sant’Andrea
Sopralluogo di assessore: «Percorso pedonale, strisce e più fermate dell’autobus». Ma i residenti rilanciano: «Non basta, vogliamo dossi e limite di velocità a 30 km/h»
Un percorso pedonale da via del Donatore alla scuola; più strisce pedonali e un diverso posizionamento delle fermate di pullman e scuolabus. È la “ricetta” per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini messa a punto dall’assessore Mori che ieri mattina, mercoledì 13 novembre, si è recato sulla 429 a Fontanella e Sant’Andrea insieme ai membri della commissione Ambiente e territorio per un sopralluogo. Ma i residenti non ci stanno e annunciano battaglia: «Sono provvedimenti insufficienti: vogliamo i dossi e l’abbassamento del limite di velocità a 30 km/h. E ci rivolgeremo al prefetto».
La “visita” della delegazione comunale è arrivata in seguito alla raccolta di firme promossa dagli abitanti delle due frazioni sulla Senese Romana per chiedere interventi immediati sulla strada killer, in attesa dell’apertura della nuova 429 da Empoli a Castelfiorentino, annunciata per il prossimo anno. Una mobilitazione scattata all’indomani della morte del quindicenne Sergio Moldovan, ultima vittima di una serie infinita, investito da un furgone mentre stava attraversando la strada per andare alla fermata dell’autobus. Presente anche l’avvocato Simona Cioni, proprio in rappresentanza della famiglia Moldovan: «Loro stanno seguendo da vicino la vicenda: vogliono sapere quali provvedimenti saranno presi affinché non accada mai più una tragedia come quella che ha sconvolto la loro vita: anche perché hanno un’altra figlia che ogni giorno percorre a piedi questo tratto di strada».
Mori percorre un lungo tratto della strada insieme ai cittadini, raccogliendo proteste e segnalazioni di criticità su una strada prigioniera del traffico. Poi tira le conclusioni: «È allo studio la realizzazione di un percorso pedonale da via del Donatore fino alla scuola e la fermata, che ora è in un punto pericoloso, sarà spostata davanti al plesso». Così come sarà valutata – insieme alla Provincia – l’inserimento di una fermata per il trasporto pubblico locale anche sul lato destro della strada andando verso Castelfiorentino, a pochi passi da casa-Moldovan, per evitare che i ragazzi attraversino la strada, come fece Sergio quella maledetta mattina: «In più verificheremo la possibilità di realizzare le strisce pedonali davanti al piazzale del circolo», a servizio di campo sportivo e abitazioni. Tutte idee e proposte che ora saranno vagliate dalla commissione (che si riunirà in una seduta congiunta con quella della Scuola e trasporti) e che comunque dovranno ottenere l’ok della Provincia
Tuttavia le proposte di Mori non convincono i residenti, come spiega la portavoce Giovanna Buonagura: «Noi vogliamo l’installazione dei dossi artificiali, con l’abbassamento del limite a 30 km/h. Mori dice che la Provincia non gli dà l’ok e allora noi incontreremo il prefetto».
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