Sicurezza
Empolese finisce dietro le sbarre per una rapina
Il colpo risale a un anno fa e fu messo a segno a San Miniato, l’uomo era già ai domiciliari ma ora dovrà scontare altri 2 anni e 4 mesi nel carcere fiorentino di Sollicciano
EMPOLI. Si aprono le porte del carcere, quello fiorentino di Sollicciano, per um empolese di 43 anni. Giusto un anno fa, nel novembre del 2012, l’uomo aveva consumato una rapina a San Miniato e, per questo motivo, si trovaoa agli arresti domiciliari. La Procura di Pisa, però, in fase di applicazione della sentenza - già emessa dall’autorità giudiziaria - ha rivelato che il reato in questione è uno di quelli che la legge considera come soecialmente pericoloso e, dunque, merita una pena detentiva in una struttura carceria. Così è scattata la traduzione in carcere, eseguita dai carabinieri della stagione di Empoli che hanno raggiunto l’uomo a casa e lo hanno portato nel carcere fiorentino. Dove, dopo aper pagato una multa di 540 euro come pensa pecuniaria, terminerà di scontare la pena, altri 2 anni e 4 mesi, dietro le sbarre.
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