Lutto
Subito proiezioni di film e laboratori al Pacini di Fucecchio
Il presidente di Teatrino dei Fondi, Enrico Falaschi: «Ecco le nostre idee per lanciare la struttura di piazza Montanelli»
Subito il cinema, poi un festival come “assaggio” teatrale. E tante altre idee in testa sulle quali stiamo lavorando». Enrico Falaschi è il presidente e direttore artistico dell’associazione Teatrino dei Fondi di San Miniato, che sta per ottenere le chiavi del Pacini di Fucecchio (con bar, biglietteria, platea da 200 posti, palcoscenico, quattro camerini, cabina di proiezione e postazione regia). Per nove anni. Entro la fine del mese di novembre – a meno di clamorosi intoppi nell’iter – gli uffici di piazza Amendola formalizzeranno l’assegnazione definitiva. Nelle settimane successive sarà stipulato il contratto tra Comune e gestore. E a quel punto l’associazione potrà iniziare a fare sul serio: «Ci servirà ancora un po’ di tempo per gli allestimenti e la programmazione delle attività. L’idea comunque è di iniziare subito con la programmazione dei film e i laboratori». Per il teatro bisognerà avere un po’ più di pazienza: «Ovviamente – visto che ormai siamo già nel piano della stagione – non siamo in grado di programmare un cartellone ampio. Stiamo pensando però di partire comunque con un piccolo festival, in attesa di lanciare la prima stagione vera a propria a partire dall’autunno del 2014».
I primi mesi saranno dunque di rodaggio, per far conoscere la nuova realtà (anche se l’associazione gestisce da anni il teatro Quaranthana di Corazzano) e mettere a punto un’offerta capillare e di qualità: «Pensiamo – spiega Falaschi – a un ambiente per tutta la famiglia. Un esempio? Merenda e animazione al foyer mentre in sala è in corso la proiezione di un film. E poi ci sarà anche la possibilità di sfruttare piazza Montanelli, che è pedonalizzata, per altre attività dedicate principalmente ai più piccoli, anche nel periodo estivo. Ma per fare questo avremo bisogno di più tempo, perché dobbiamo costruire una rete di contatti, farci conoscere e far conoscere alla cittadinanza di Fucecchio e dintorni questa nuova realtà».
Il valore ipotizzato dell’appalto è di 113.500 euro all’anno (oltre un milione di euro complessivamente nei nove anni), corrispondente alla somma dei contributi e dei possibili ricavi dagli spettacoli, ipotizzata dal Comune. Il concessionario dovrà corrispondere all’ente un canone annuo di almeno 18mila euro (base minima di gara), mentre l’ente di piazza Amendola erogherà un contributo massimo (anche questo dipende dall’offerta) di 51.500 euro all’anno, oltre a 60mila euro "una tantum", per l’acquisto degli impianti di proiezione, audio e scenici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
