Finanza
Cassa in deroga, pratiche bloccate
L’allarme di Rossi: «Il motivo è la mancanza di risorse da parte della Regione»
EMPOLI. Le pratiche per chiedere la cassa integrazione in deroga sono state compilate ma a causa degli scarsi fondi a livello regionale non sono nemmeno partite. L'allarme lo lancia Rossano Rossi della Cgil di Empoli e sarà uno dei temi che verranno dibattuti nella manifestazione di domani a Firenze.
Di fatto questa problematica sta riguardando tutta la Toscana e migliaia di lavoratori. Per la cassa in deroga infatti alla Toscana sono arrivati qualcosa in più di 30 milioni di euro sui 550 stanziati dal Governo, ma ne servirebbero molti di più (almeno 90) per soddisfare tutti i lavoratori che ne hanno fatta richiesta. «I fondi stanziati sono già stati esauriti o quasi - spiega Rossano Rossi - e sono bastati solo a coprire una parte delle domande. Generalmente quelle di chi ha presentato richiesta entro aprile, i più fortunati hanno ricevuto anche gli stipendi di maggio e giugno ma sono pochissimi anche nella nostra zona».
Così anche alla Cgil di Empoli si verifica un problema che sta attanagliando i sindacati. «Apriamo circa 10 pratiche al giorno - spiega Rossi - ma poi non le evadiamo neppure perché non ci sono i fondi e la Regione non le accetta bloccandole. Quindi è facile capire che adesso chi presenta questo tipo di richiesta va incontro a un problema serio. E parliamo di decine di realtà locali».
« Purtroppo - aggiunge il segretario della Cgil Rossano Rossi - abbiamo le mani legate, chi chiede la cassa in deroga ai nostri uffici sinceramente oggi rischia di non avere una copertura economica garantita. Questa è l'amara situazione. Ci sono persone che aspettano ancora gli stipendi degli ultimi mesi. La situazione è grave e nella manifestazione di domani a Firenze questo sarà un tema di sicuro dibattito per chiedere lo sblocco di altri fondi».
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