Il dolore
Amianto alla palestra genitori in Comune
Hanno fissato un incontro con l’assessore Rovai perché la struttura chiude e partirà lo smantellamento del tetto realizzato con il pericoloso materiale
MONTELUPO. La palestra dell'istituto Baccio da Montelupo provoca preoccupazioni ai genitori che hanno chiesto sui prossimi lavori previsti un incontro anche all’assessore alla scuola Luca Rovai. Da gennaio, infatti, la struttura sarà chiusa per il rifacimento del tetto come già concordato sia con la scuola sia con le società sportive che utilizzano la struttura e dopo qualche settimana inizieranno i lavori di rifacimento. «Abbiamo fatto alcuni piccoli interventi - spiega l’assessore alla scuola del Comune di Montelupo - di sistemazione per arrivare con serenità al momento della chiusura». Che appunto avverrà a gennaio.
«I lavori erano già stati preventivati per i primi mesi del 2014 - spiega l’assessore Luca Rovai - stiamo cercando un'organizzazione alternativa per lo svolgimento delle attività sportive che tenga conto delle esigenze della scuola, del Comune e dell'Asp Montelupo, società che gestisce il palazzetto dello sport Sergio Bitossi».
Alcuni genitori, come spiega ancora l’assessore di Montelupo, hanno espresso qualche perplessità per lo svolgimento dei lavori e in particolare per la delicata fase di smantellamento della copertura della struttura che è in amianto. Rovai assicura che questa fase, la cui durata sarà di poco tempo, sarà effettuata in totale sicurezza «e se sarà necessario in momenti in cui la scuola è chiusa. «La questione della palestra - spiega ancora - ha destato l'interesse di un gruppo di genitori che hanno fissato un appuntamento con i nostri uffici proprio per avere delucidazioni in materia».
«Capisco le preoccupazioni di questi genitori ed è necessario che le informazioni e le notizie siano capillari e chiare - spiega ancora Luca Rovai - per questo ho risposto volentieri alla loro richiesta d'incontro come capita spesso con quelli che hanno necessità di approfondire le diverse questioni; è interesse di tutti lavorare per la sicurezza dei nostri ragazzi». L'importo complessivo dei lavori per lo smantellamento e la nuova copertura è di 120.000 euro. È prevista la completa rimozione del materiale in cemento-amianto, il posizionamento della nuova copertura realizzata con pannelli sandwich in lamiera aggregata, dotati di un'elevata impermeabilizzazione.
E, come si spiega sempre dall’amministrazione comunale, si tratta di una copertura idonea alla successiva collocazione di pannelli fotovoltaici.
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