Sicurezza
Omicidio-suicidio, una tragedia inattesa
Le parole della moglie di Piero Taddei al rientro a casa. I funerali previsti a metà settimana
EMPOLI. Un epilogo del malessere, quello di suo marito, che mai avrebbe immaginato. Queste le prime parole di Anna Pantani che, rientrata sabato notte, dalla gita al santuario di Loreto ha saputo dai parenti della tragedia che le ha spazzato la famiglia in pochi minuti. Che suo marito Piero Taddei, 66 anni, aveva ucciso suo madre Assunta Brogi, 88 anni, e poi si era suicidato nell’abitazione di famiglia a Marcignana, in via della Nave. Un dramma esploso verso le due del pomeriggio nell’abitazione di Taddei, ex insegnante in pensione, che aveva portato la madre per il pranzo in casa sua. Tre colpi ha sparato nella cucina: prima a una spalla della madre e poi si è rivolto l’arma, un vecchio revolver (anche questo detenuto regolarmente) verso di sè. E si è suicidato. A chiamare i soccorsi un vicino che abita proprio accanto. Madre e figlio sono morti poco dopo e i tentativi di rianimarli dei medici intervenuti non sono serviti a nulla.
L’altra sera Anna Pantani, come anche le persone più vicini a Piero Taddei, è rimasta incredula di fronte al racconto della tragedia. Nonostante che la moglie fosse preoccupata delle condizioni del marito, caduto in depressione a causa di problemi che aveva a un ginocchio, e che fosse lei a tenere la chiave dell’armadio blindato in cui il marito teneva i suoi fucili di caccia, non pensava che il suo male potesse esplodere in questo modo. In maniera improvvisa e violenta. Tanto che sabato aveva deciso di concedersi questa gita di un giorno insieme a una parrocchia di Empoli.
I parenti sono andati a prenderla all’arrivo del pullman al piazzale della Coop a S. Maria. Subito dopo il fatto le avevano detto che suo marito si sentiva male e che era stato portato all’ospedale. E quando lei ha chiesto le prime spiegazioni le hanno detto la verità. Ieri è stata sentita per oltre un’ora dai carabinieri della compagnia intervenuti in via della Nave. Tra l’altro i militari hanno sequestrato tutti i fucili di Piero Taddei che aveva il porto d’armi come cacciatore.
All’inizio della settimana sarà fatta l’autopsia sulle salme dell’uomo e di sua madre all’istituto di medicina legale di Firenze come ha disposto il sostituto procuratore Concetta Gintoli. Poi, forse giovedì, sarà fissato il funerale.
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