Sicurezza
Una vicina: «Voleva farla finita»
Lo aveva confidato alcuni giorni fa nel corso di una riunione di condominio
EMPOLI. «Aveva detto che la voleva fare finita, lo disse qualche giorno fa. E spesso ripeteva che per lui il destino era segnato; “devono tagliare, devono tagliare” ripeteva». Parole premonitrici quelle che ricorda una vicina, la stessa che ha sentito i tre spari e ha chiamato i soccorsi . «Anche nell’ultima riunione di condominio che abbiamo fatto - spiega ancora la donna - ci ha detto che era sicuro di non tornare a camminare dopo l’operazione che si doveva fare». E per questo motivo l’avrebbe fatta finita.
Ma Piero Taddei era una persona amata in via della Nave. «Faceva parte del nostro consiglio pastorale - ricorda don Stanislao, parroco della chiesa di San Pietro - un uomo intelligente e perbene. E che negli ultimi tempi era però diventato cupo».
Un ritratto questo che viene confermato da tutti in via della Nave. «Anche stamani (ieri mattina, ndr) mi ha salutato per primo come faceva sempre - racconta Renzo Menichetti che abita a pochi metri da Piero Taddei - da 50 anni ci si conosce e lui è sempre stato così. Spesso mi fermava per sapere come era andata la caccia. E parlavo sempre volentieri con lui».
«Io di animali uccisi non ne volevo parlare perché la caccia non mi piace - spiega un altro vicino, Vincenzo Ippoliti - ma si chiacchierava di orto e di galline. Lo conoscevo da decenni ed è sempre stato affabile». Poi ieri pomeriggio «abbiamo sentito questi colpi - continua Ippoliti - sembravano scoppi di petardo...».
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