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Empoli

Un futuro per chiesa e convento della Vergine

FUCECCHIO. E' lì, carico di storia tribolata, com'è la storia in generale. E non sai da che parte rifarti per parlarne, visto che le parole dette finora (non poche, per la verità) hanno prodotto...

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FUCECCHIO. E' lì, carico di storia tribolata, com'è la storia in generale. E non sai da che parte rifarti per parlarne, visto che le parole dette finora (non poche, per la verità) hanno prodotto quasi niente sul piano degli interventi. Su quello della sensibilità della gente, fedeli e non, il gioco è stato facile, dal momento che nessuno vuol vedere edifici degradarsi, soprattutto se si tratta del complesso della Vergine.

Dopo il convento, ecco la chiesa. Una transenna impedisce l'accesso. Chiusa perché il tetto non dà garanzie. Dopo la partenza dei frati francescani (decisione discutile presa in alto loco), la situazione è andata peggiorando di anno in anno. Gli Identes, subentrati ai francescani, erano venuti con idee grandiose - la nascita di una comunità, maschile e femminile, tale da calamitare chissà quanti fedeli. In realtà, vi hanno dislocato uno o due religiosi, senza suscitare simpatie, e i fedeli hanno scelto d'andare altrove. In gran parte. Al punto che gli Identes hanno preferito alzare bandiera bianca. Da allora, se ne sono sentite tante sul futuro dell'intero complesso. Niente d'ufficiale. Qualcosa di più - si spera -dovremmo sapere nell'incontro organizzato da "Fucecchio Riscopre". E' in programma alle 10 di sabato 16 novembre, all'auditorium del convento. Dovrebbero intervenire anche il sindaco Claudio Toni e i diretti interessati, cioè i francescani, e monsignor Cristiani, arciprete della Collegiata. Non sarebbe male la presenza massiccia di associazioni, contrada Porta Raimonda e cittadini, per far sentire la loro voce.

Riccardo Cardellicchio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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