Il dolore
L’Asl 11 sempre più 2.0 Referti e ricette via web
Presto saranno 30 i totem multimediali nelle strutture dell’Empolese Valdelsa Mennuti: «I pazienti che usano questi servizi sono già il 35% e aumenteranno»
EMPOLI. Referti e ricette mediche: entro un anno via il cartaceo, rapida diffusione della Carta sanitaria elettronica e un incremento fino a 30 totem multimediali collocati nei distretti sanitari di un’azienda sanitaria, l’Asl 11, sempre più 2.0.
Il cambiamento è già in atto e serve a ridurre i costi nella sanità pubblica. Il decreto legge “Disposizioni urgenti per l’economia” è dello scorso 8 agosto ed è un provvedimento che segna il passaggio, nel sistema, da una gestione cartacea (troppo costosa) ad una gestione “elettronica”, più funzionale, ma soprattutto meno gravosa anche per i cittadini.
«Siamo stati i primi ad attivare il servizio di refertazione on line», dichiara il dottor Nedo Mennuti, direttore della rete territoriale dell’Asl 11, ricordando come, già da tre anni, il distretto attivato per ogni paziente delle “credenziali” web (username e password), per tutti i cittadini. Già da oggi, infatti, quando il paziente fa l’accettazione di visite mediche o di analisi di laboratorio, il personale incaricato chiede ai pazienti come desiderano ricevere i risultati. Le modalità di ritiro sono tre: quello diretto nella sede preposta o in ospedale; la spedizione a casa con il contributo del paziente di 1 euro; e quello della consultazione on line che a breve diventerà, attraverso l’attivazione della Cse, il sistema unico non solo per i referti, ma anche per prenotazioni, servizi di assistenza e ricette mediche. Attualmente vale già per le prenotazioni, ad eccezioni di alcune per cui è necessario contattare telefonicamente il Cup, ed per i referti attraverso il rilascio di un nome utente e una password provvisoria che poi dovrà essere subito sostituita al momento dell’accesso. Con queste credenziali, che possono essere attivate anche direttamente dal sito www.usl11.toscana.it, gli utenti possono prenotare esami e consultare i referti direttamente da casa propria.
«I cittadini si stanno gradualmente abituando all’utilizzo di internet anche per questi tipi di servizi – aggiunge Mennuti – la percentuale di chi utilizza il proprio computer per scaricare i referti dal portale è cresciuta rapidamente in questi anni ed ora è arrivata al 35%. Ma salirà ancora».
Il sistema attuale con le credenziali on line funziona, ma è solo un passaggio. Una volta attivata nei distretti sanitari o nelle farmacie autorizzate (elenco pubblicato sul sito internet della Regione Toscana www.regione.toscana.it, alla voce “Carta sanitaria elettronica”) e seguendo le indicazioni riportate, la tessera permetterà di accedere ad una serie di servizi e ai dati storici del paziente, al cosiddetto Patients Summary, dove risulta le medicine che prende, se è sottoposto a cure, se e quando è stato ricoverato e persino la diagnosi. A breve, infatti, sarà anche possibile registrare nell’area riservata dei pazienti anche la lettera di dimissione delle strutture sanitarie per verificare lo stato del paziente in quel momento.
L’accesso alla tessera sanitaria potrà avvenire in due modi: da casa, attraverso l’utilizzo di un lettore per smart card collegato al pc (costo di 5 euro circa) o nei “totem multimediali” messi a disposizione dalla Asl nei diversi distretti sanitari. Totem che, in pratica, daranno anche la possibilità all’utente di mettersi in contatto in tempo reale con un contact center per qualsiasi richiesta di chiarimento o servizi ulteriori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
