Sicurezza
Spara e uccide la mamma, poi si toglie la vita
Tragedia a Marcignana: a compiere il gesto un insegnante in pensione di 66 anni, che con un colpo di arma da fuoco ha freddato la madre di 88
EMPOLI. Tragedia familiare a Marcignana, frazione di Empoli. Un insegnante in pensione di 66 anni, Piero Taddei (nella foto in basso), ha ucciso la madre di 88, Assunta Brogi, con un colpo di pistola e con la stessa arma si è poi tolto la vita.
L'episodio è successo intorno all'ora di pranzo nell'abitazione dei due (FOTO /2). L'uomo, che aveva insegnato all'istituto tecnico commerciale di Empoli per anni, ha impugnato la pistola e ha colpito la madre (un foro d'entrata è stato trovato all'altezza di una spalla), poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è sparato al petto. Tre colpi in tutto, intorno alle 14, che hanno fatto scattare l'allarme. Sono stati i vicini di casa, dopo le tre detonazioni, a chiamare immediatamente i soccorsi e i carabinieri (che stanno conducendo le indagini sul posto). La moglie di Taddei - la coppia non ha figli - è un ex dipendente dell'Asl e al momento della tragedia non era in casa. Era partita per una gita con la parrocchia per raggiungere il santuario mariano di Loreto, nelle Marche.
VIDEO Il luogo della tragedia
Nessuno fra i vicini e i conoscenti, al momento, riesce a spiegarsi i motivi del gesto. Taddei viene descritto da tutti come una persona gentile, educata, disponibile. Grande appassionato di caccia e di terra (una volta in pensione aveva messo su un piccolo orto che curava con grande attenzione) accudiva con amore e dedizione l'anziana madre che aveva qualche problema di deambulazione, ma niente di grave.
Di recente l'ex insegnante aveva avuto problemi fisici a un ginocchio e avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico. Niente di grave, anche se sembra che l'uomo avesse accusato il colpo tanto da mostrare alcuni sintoni di depressione.
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