Italia
L’Unione dei Comuni allarga le sue funzioni, dai rifiuti alla cultura
Il presidente del consiglio: approvata una convenzione con la Provincia per l’esercizio delle nuove funzioni fino alla fine del 2014 da cui poi decorre il riordino delle Province
EMPOLI. Il Consiglio dell'Unione dei Comuni ha approvato con i voti favorevoli di Pd, PSI, SEL UDC, astenuti PDL e Fratelli d'Italia, Lega Nord e Cittadini per Cerreto, la delibera, con la quale si stipula una convenzione tra la Provincia di Firenze e l'Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valddelsa, per l'esercizio delle seguenti funzioni: pianificazione e controllo ambientale, programmazione del ciclo di smaltimento dei rifiuti, difesa del suolo, agricoltura, caccia e pesca, lavoro e formazione professionale, sviluppo economico e pianificazione strategica, turismo, servizi scolastici e sportivi, viabilità e trasporti, servizi culturali.
L'esercizio di tali funzioni sono svolte, come spiega il presidente dell’Unione dei Comuni Giuseppe Torchia, da personale distaccato della Provincia sotto il controllo e l'indirizzo politico degli organi dell'Unione con l'obiettivo di accrescere l'efficienza del sistema, il miglioramento della qualità dei servizi erogati, la riduzione dei costi e la diffusione dei servizi sul territorio. E' previsto, inoltre, il contenimento della spesa "almeno pari al 20% degli oneri finanziari sostenuti nel 2012 per spese generali di funzionamento". La Provincia assicura all'Unione per lo svolgimento delle funzioni delegate le risorse finanziarie previste nei documenti di programmazione e rendicontazione. La durata della convenzione, che entrerà in vigore il giorno della sottoscrizione, avrà durata fino al 31 dicembre 2014, termine stabilito dalla legge da cui decorre l'effettivo riordino delle Province.
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