Terme di Mommialla bando in arrivo a fine anno
Un gruppo di imprenditori di Certaldo e Gambassi attende dal 2008 la chiusura delle pratiche per il recupero e la valorizzazione dell’antico borgo
GAMBASSI. Il bando per le terme di Mommialla a Gambassi Terme è in arrivo. Parola del sindaco Federico Campatelli che sta ultimando le procedure al piano regolatore e al regolamento urbanistico per poter preparare l’atto, atteso dagli imprenditori dal maggio 2008, quando avvenne il riconoscimento da parte del ministero della Salute delle proprietà di acque termali. Sarà il Comune a preparare il bando, così come prevede la Regione Toscana, e gli indirizzi saranno chiari ma allo stesso tempo severi: quel piccolo paradiso infatti va valorizzato affinché possa portare indotto al territorio. Costruzioni che risalgono al 1400 e si distribuiscono su una superficie di 60 ettari.
Il sindaco Campatelli ha voluto ribadire la serietà dell’operato nel preparare il bando e l’attenzione che sarà data ai progetti che verranno presentati e su questo aspetto è previsto anche un intervento congiunto nei prossimi mesi con il sindaco di Montaione, Paola Rossetti. Ma riportare in vita le attività termali è la priorità per la società Borgo di Mommialla che è proprietà dei suoli e degli immobili che sono stati ricostruiti e restaurati. Da anni attendono questo bando per poter presentare il loro progetto e allo stesso tempo far ripartire la vita del borgo, menzionato anche da Leonardo da Vinci. Le idee di questa cordata di imprenditori tra Certaldo e Gambassi Terme sono note ed oscillano fra i 4mila e i 6mila metri quadri: una struttura termale comprensiva di camere, centro benessere con piscine e ristorante: 300 metri quadri per conferenze, 70 posti a sedere, 1600 metri quadri per attività di benessere, 1400 per la ricettività e 350 per spazi comuni, un ristorante da 400 metri quadri con 84 posti, 32 suite con 2 super suite da 68 posti letto.
L’obbiettivo è quello di «recuperare e valorizzare l’antico borgo tramite la ricostruzione degli edifici, riattivando il centro termale con un villaggio resort ed eventualmente tramite un’unica gestione». Le acque termali presenti a seguito di alcune ricerche e studi, sono compatibili con la riattivazione dell’antico stabilimento di balneo e fangoterapia. Il sito è stato ripristinato con la realizzazione di un pozzo in pietra illuminato e un pavimento in vetro che mostra le acque sulfuree in superficie. Ma Gambassi Terme è un comune ricco di risorse termali: Mommialla invece non è più attivo dal 1945, adesso dopo anni di attesa si tenta il recupero ma gli imprenditori sottolineano le loro difficoltà: «Vogliamo solo lavorare, parteciperemo al bando ma ogni passo in avanti per noi è importante perché ci consente di sostenere l’investimento che abbiamo intrapreso e la sfida in questo territorio».
Giacomo Bertelli
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