Toscana
Soldato morto in Russia ritrovata la sua piastrina
FUCECCHIO. A Ripatransone (Ascoli Piceno), si è svolta la cerimonia di consegna della piastrina di un militare nato nel comune in questione e disperso nella seconda guerra mondiale. Si tratta di...
FUCECCHIO. A Ripatransone (Ascoli Piceno), si è svolta la cerimonia di consegna della piastrina di un militare nato nel comune in questione e disperso nella seconda guerra mondiale. Si tratta di Paolo Nespeca, i cui figli (Benito, classe 1935, e Duilio, nato nel 1939) abitano a Fucecchio. Dopo la celebrazione della messa in suffragio di tutte le vittime e i caduti di guerra, si è svolta la cerimonia. Grande l'emozione dei presenti, in particolare dei figli di Paolo Nespeca, i quali hanno ricevuto questo importante ricordo del padre dalle mani del primo cittadino, sulle note di "Va Pensiero", suonata dalla banda ripana. Benito e Duilio avevano solo pochi anni quando il loro padre partì per la guerra senza farne ritorno. Qualche anno fa un russo ritrovò alcune piastrine; la medaglietta di Paolo Nespeca fu rinvenuta vicino a una fossa comune nella regione di Tambov ed era molto usurata; recava il nome dei genitori e la scritta Piceno, essendo "Ascoli" illeggibile. Non è stato semplice risalire a chi appartenesse e ai suoi discendenti. Paolo Nespeca era nato a Ripatransone nel 1912. Partito per la Russia nel 1942, è probabile che sia stato catturato nel gennaio 1943 ed internato nel campo di prigionia di Kociet, dove sarebbe morto nel mese di aprile nell'ospedale dello stesso campo di prigionia.
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