Il Tirreno

Empoli

Cade un pezzo di bandiera ed è polemica

Il Pdl impacchetta e riconsegna la parte rotta al sindaco. Che replica: «Immobili storici gestiti bene»

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CERTALDO. Cade un pezzo di ferro della bandiera di Palazzo Pretorio e s'accende la polemica fra maggioranza e opposizione. Parte il Pdl, raccontando il fatto e l'iniziativa del consigliere comunale Sabrina Taddei che, testimone dell'evento, "impacchetta" la parte caduta e la ri-consegna - simbolicamente ma non troppo - al sindaco. Replica, poi, proprio il primo cittadino, in un comunicato in cui risponde alle accuse e rimanda la palla - stavolta davvero metaforicamente - nel campo avversario.

« Da tempo, e non solo il Pdl, si dice che il nostro paese "cade a pezzi"…- spiega il capogruppo del Pdl Lucia Masini - Di recente, nel senso letterale del termine, il consigliere Sabrina Taddei ne è stata testimone, assistendo al distacco di un pezzo di ferro della bandiera posta sul Palazzo Pretorio, che è improvvisamente precipitato dalla sommità del palazzo. Il pezzo di ferro è stato salvato dalla consigliera stessa e restituito al sindaco. Per questo, nonostante i lavori di restauro, il Pdl ha inoltrato due interrogazioni per conoscere lo stato di "salute" di alcune parti del Palazzo e prevenire eventuali accadimenti che potrebbero anche'essi essere aggettivati come "eccezionali"». «Del resto – conclude il capogruppo Masini – non ci possiamo affidare sempre alla buona sorte quando cade un fulmine su un ciminiera, quando precipita uno stemma mediceo e sfonda un tetto, o anche quando crolla un pezzo di una bandiera di ferro da decine e decine di metri di altezza, mettendo a rischio l'incolumità pubblica».

Il sindaco Andrea Campinoti replica sulla vicenda. «Apprendo con stupore che il Pdl certaldese, prendendo come pretesto incidenti o calamità naturali, definisce Certaldo “un paese che cade a pezzi”, accusandoci di non saper gestire gli immobili storici. Questo mi costringe a ricordare al Pdl alcune realtà oggettive, che ogni certaldese ha sotto gli occhi ma che proprio il Pdl pare ignorare». «Limitandomi a Certaldo Alto, oggetto dell'intervento di stamani, voglio ricordare tre cose. Palazzo Pretorio: è in corso un restauro complesso e completo del Palazzo, per un importo complessivo di un milione di euro. Palazzo Giannozzi: un recupero completo, realizzato due anni fa, che ha portato a risistemare il Palazzo con otto appartamenti di edilizia popolare. Casa Boccaccio: l'immobile era del Demanio e il Comune ha avuto un ruolo centrale prima nel restauro, poi nella sistemazione del rapporto tra Demanio ed Ente Boccaccio , infine ha chiesto di diventare esso stesso il proprietario, concordando col Demanio la cessione gratuita dell'immobile».

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