Il Tirreno

Empoli

Bonus e aiuti per gli alluvionati ecco le prime misure della Regione

Bonus e aiuti per gli alluvionati ecco le prime misure della Regione

Incontro con il presidente Rossi e gli assessori per mettere a punto le azioni più urgenti Chi ha avuto la casa danneggiata e ha un reddito sotto i 36mila euro avrà diritto a tremila euro

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un bonus per le famiglie e prestiti per le imprese. Questa la prima risposta che la Regione vuol dare a chi è rimasto alluvionato con l’ondata del maltempo avvenuto il 21 ottobre scorso.

Il presidente Enrico Rossi insieme agli assessori Anna Rita Bramerini, Vittorio Bugli e Vincenzo Ceccarelli ha incontrato i presidenti di Provincia e i sindaci dei Comuni che hanno subito danni per gli ultimi eventi del maltempo avvenuti tra il 21 e 24 ottobre scorsi. E che hanno portato a danni per tutta la Toscana pari a 172 milioni .

La sala era piena di amministratori. Obiettivo dell’incontro, mettere a fuoco le azioni più urgenti e condividere alcune linee per il prossimo futuro. Nel corso della riunione, tre sono state le azioni che la Regione ha proposto e che hanno trovato il consenso di tutti. Prima di tutto sarà approntata una legge regionale al più presto per assegnare un bonus di 3.000 euro alle famiglie che hanno un reddito al di sotto dei 36mila euro e che hanno avuto la casa allagata.

Per le imprese toscane danneggiate, con Fidi Toscana sarà attivata la possibilità di ricorrere a un finanziamento agevolato con un periodo di preammortamento fino a un massimo di 18 mesi. Al momento, con l’aiuto dei Comuni, è in corso la quantificazione dei danni. E, come ha spiegato l’assessore al bilancio Vittorio Biugli, «in due settimane dovremmo portare la legge con gli aiuti in consiglio regionale».

La Regione invierà una lettera al capo della Protezione civile Franco Gabrielli e alla Presidenza del consiglio con la richiesta urgente di erogare 21 milioni di euro, a tanto ammonta infatti la somma dei danni calcolati per le spese di soccorso e le somme urgenze.

«Di fronte a questa ultima emergenza - ha detto quindi il presidente Rossi - è quanto mai necessario lavorare insieme per la piena attuazione della legge numero 21 che prevede che in Toscana non si costruisca nelle zone ad alto rischio idraulico, e della legge numero 1 che prevede consumo di suolo zero. E' questa la prevenzione primaria, ed è questo ciò che, insieme alle opere, insieme ai ripristini, siamo chiamati a fare subito». Proprio sul fronte rispristini, la Regione anche sulla base di sopralluoghi e verifiche congiunte fra i settori di ambiente e infrastutture sull'intero territorio toscano definirà l'ordine di priorità con cui agire su tutti gli interventi.

Intanto il Comune di Montelupo si è detto disponibile ad aiutare le persone che hanno avuto i danni a compilare i moduli per le richieste. Per Castelfiorentino, da oggi sul sito del Comune saranno presenti le schede per far la richiesta di risarcimento. E per giovedì mattina è stata convocata dal sindaco Giovanni Occhipinti una riunione con gli agricoltori per valutare i danni causati alle colture.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca