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Chiti fa infuriare il Pd dell'Empolese Valdelsa e poi fa (mezza) retromarcia

Chiti fa infuriare il Pd dell'Empolese Valdelsa e poi fa (mezza) retromarcia

Pd: «Compravendita di tessere? Falsità. Ai congressi hanno votato 227 nuovi iscritti di cui tre stranieri». Il senatore: «Le notizie mi sono arrivate dal territorio. Se non sono vere, meglio»

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EMPOLI. «La notizia apparsa su alcuni organi di stampa per cui i congressi dell'Empolese Valdelsa sarebbero inquinati da "vergognose compravendite di tessere" è del tutto priva di fondamento e al limite della diffamazione. Mi chiedo come si possa dare credito a notizie non verificate e pubblicarle nei maggiori quotidiani italiani» . Questo il commento di Enrico Sostegni, segretario della federazione del partito democratico dell'Empolese Valdelsa.

La commissione territoriale per il congresso aggiunge: «Nei quaranta congressi di circolo che si sono svolti nel nostro territorio, si è respirato un clima sereno, indubbiamente facilitato dal fatto che nella stragrande maggioranza dei casi mancava anche la competizione elettorale. I quaranta segretari di circolo erano candidati unici, così come unico era il candidato alla segreteria territoriale, mentre per quanto riguarda le unioni comunali, solo in due casi su undici si sono avuti due candidati. La commissione territoriale per il Congresso ha operato nella massima serenità, condivisione e trasparenza, presidiando personalmente al regolare svolgimento delle operazioni di iscrizione, di voto e di scrutinio».

Nella federazione Empolese Valdelsa non si segnalano boom di tesserati. Nel 2012 il tesseramento aveva subito una leggera flessione, passando da 4.088 a 3.484 iscritti. Nel 2013, a causa delle note vicende di politica nazionale, il tesseramento ha stentato a partire: quando è stato convocato il congresso gli aventi diritto al voto (iscritti 2012+nuovi o recuperi 2013) erano 3.823. I votanti ai congressi locali sono stati 1.571: tra questi, si segnalano 227 nuove iscrizioni (di cui 3 cittadini stranieri) e 102 recuperi (ex iscritti che non avevano rinnovato la tessera nel 2011) dal 27 settembre 2013 fino alle rispettive date dei congressi di circolo.

«I dati in nostro possesso sono certificati e quotidianamente verificati- chiariscono i membri della commissione territoriale - invitiamo naturalmente chi avesse notizie di irregolarità o inesattezze a segnalarlo alla a noi o al comitato dei Garanti, che, nel caso di irregolarità prenderà immediatamente provvedimenti. In caso contrario, riteniamo che diffondere notizie non verificate sia non solo scorretto, ma lesivo dell'immagine del Partito democratico dell'Empolese Valdelsa e contribuisca senza motivo a inasprire gli animi, in vista dell'importante appuntamento dell'elezione del segretario nazionale e delle primarie dell'8 dicembre, per la cui buona riuscita tanti volontari si spenderanno con l'impegno e la correttezza che ci sono abituali».

«I dati numerici e la presenza di candidati unici rende evidente che la notizia diffusa è falsa e destituita di ogni fondamento - continua Sostegni - Stupisce che a fornirla sia, come pare dalle dichiarazioni riportate dalla stampa, un uomo politico di grande esperienza come Vannino Chiti, che da ex Presidente della Regione Toscana conosce bene l'Empolese Valdelsa e l'impegno e la correttezza di tutti gli iscritti e militanti del partito. Riterrei importante a questo punto una smentita ufficiale da parte del Senatore oppure l'indicazione precisa della fonte dalla quale è venuto a conoscenza di fatti per noi inesistenti».

Critico anche il segretario di Empoli Jacopo Mazzantini.  «La dichiarazione falsa ed infamante resa con inaudita leggerezza dal senatore Vannino Chiti obbliga ad una presa di posizione dura e volta a riattribuire al Pd empolese la trasparenza e serietà che merita ».   Al segretario fa eco Fabrizio Biuzzi, responsabile del tesseramento e tesoriere Pd Empoli: «Mi stupisce che un politico della levatura e dell'esperienza di Vannino Chiti possa fare un'uscita sui giornali di questo tipo affermando cose palesemente infondate senza nemmeno controllarne la veridicità. Le sue affermazioni offendono il nostro territorio e il Pd di Empoli e non rendono giustizia a una città come la nostra dove la politica si fa ancora in modo sano, con passione e spirito di servizio... e non con gli inciuci o le tessere finte».

Duri anche il deputato Dario Parrini e la senatrice Laura Cantini: «A volte basterebbe una telefonata per evitare una figuraccia. Quella che il collega Vannino Chiti poteva fare al nuovo segretario Pd dell'Empolese Valdelsa,  Enrico Sostegni. Vista la colossale cantonata, ci aspettiamo che Chiti si scusi, le sue parole hanno ferito tutto il partito». Per i due parlamentari del Pd: «Le affermazioni di Chiti, non solo sono fuori dalla realtà ma rischiano di avere il vero  obiettivo di scoraggiare la partecipazione ai  congressi e  alle primarie dell'8 dicembre».

Vannino Chiti ha poi spiegato che «l'informazione relativa a compravendite di tessere nel Pd di Empoli - soprattutto con il coinvolgimento di immigrati - mi è giunta direttamente da chi frequenta quel territorio. Se, come specifica oggi il segretario della federazione del Pd dell'Empolese Valdelsa Enrico Sostegni, si tratta di una notizia senza fondamento, ne prendo atto e sono il primo a esserne lieto. E' positivo per la trasparenza e la vita democratica del Partito».

 

 

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