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Il centro alto si ribella al nuovo piano del traffico

Il centro alto si ribella al nuovo piano del traffico

Sia i residenti che i commercianti di Fucecchio contestano l’introduzione della sosta a pagamento, una soluzione «che penalizza tutti». Pronto un documento

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FUCECCHIO. Il piano del traffico che ha appena ottenuto il via libera della giunta fucecchiese e dalle commissioni ambiente e urbanistica non piace agli abitanti ed ai commercianti del centro storico alto. Che in particolare contestano l'introduzione della sosta a pagamento. Una soluzione, a loro dire, che penalizza le famiglie e le ultime botteghe rimaste. Per questo motivo è stato stilato un documento che sarà a breve presentato all'amministrazione comunale per farla recedere da questa decisione.

Per i residenti del centro storico il ticket per il parcheggio è un’ulteriore tassa che grava sulle famiglie e che penalizza le ultime attività commerciali rimaste. «Chi si recherà in auto a fare la spesa nelle botteghe d'insù se deve pagare anche il posteggio?», si legge nel documento. Ed ancora, quanto costerà vivere nell'antico borgo se ogni volta per parcheggiare l'auto dovrà essere versato un tributo. Sono domande che i residenti ed i commercianti si stanno ponendo e soprattutto sottoporranno un'altra volta all'attenzione dell'amministrazione comunale prima che proceda all'approvazione definitiva del piano del traffico.

La sosta a pagamento nella parte alta inoltre è una minestra riscaldata, protestano sempre gli abitanti d'insù: questa soluzione era già stata adottata in passato con l'installazione del parcometro in piazza Vittorio Veneto sulla parte del loggiato delle ex carceri e lungo via Castruccio. In entrambi i casi è stato un flop ed i parcometri hanno fatto solo funzione di arredo.

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