Il dolore
Mezza piazza Veneto ai pedoni e più parcheggi a pagamento
Via libera della giunta di Fucecchio al nuovo piano del traffico: in arrivo anche il limite di 30 km/h Cancellata la sosta in via Castruccio. Le prime novità saranno introdotte all’inizio del 2014
FUCECCHIO. Piazza Vittorio Veneto pedonalizzata, ma solo a metà (nella parte perimetrale); otto stalli per la sosta cancellati in via Castruccio. E ancora, l’istituzione del limite di velocità di 30 km/h (le strade interessate saranno definite in seguito); ma anche l’aumento del numero di posti dedicati alla sosta a pagamento. Sono le principali novità introdotte dal Piano del traffico che ha appena ottenuto il via libera della giunta fucecchiese (e delle commissioni ambiente e urbanistica) e che nelle prossime settimane arriverà all’esame del consiglio comunale. Poi, dall’inizio del 2014, scatterà l’introduzione – graduale – dei vari provvedimenti. Ma ecco nel dettaglio le principali novità.
Via Castruccio. Confermata l’attuale geometria di circolazione (senso unico in direzione di piazza Lavagnini), con l’eliminazione degli attuali otto posti auto, con la predisposizione di appositi dissuasori.
Poggio Salamartano. Confermato il divieto di sosta e di transito per l’intera giornata, fatta eccezione (oltre che per il carico/scarico e portatori di handicap) per i fedeli della Collegiata (nei giorni festivi), durante messe e cerimonie.
Piazza Garibaldi. La sosta sarà a pagamento per i soli non residenti, nelle fasce orarie 9-12 e 15-20.
Via San Giorgio, via San Giovanni, piazza Lavagnini. Divieto di sosta dalle 20 alle 9 e dalle 12 alle 15 (esclusi i residenti). Sosta a pagamento nelle fasce orarie 9-12 e 15-20.
Piazza Vittorio Veneto. Pedonalizzazione a metà: una volta inaugurato il parcheggio di via Sottovalle a servizio dell’ospedale e del centro storico (inizio 2014) resteranno 10-12 posti auto, a pagamento (ore 9-12 e 15-20) «assicurandone la tutela e la valorizzazione dei prospetti». Resterà aperto un “corridoio” di collegamento attraverso Borgo Valori con via La Marmora e Pietro Martini, da dove si accederà alla Ztl (controllata dai varchi elettronici), con “uscite” da vicolo delle Carbonaie e via Sbrilli. Sarà garantito il transito anche ai non residenti, nell’arco delle 24 ore, lungo la direttrice piazza Lavagnini-via San Giorgio-piazza Garibaldi-via San Giovanni.
Via Saettino-via della Concia. Per ora resta tutto invariato. O quasi. Impossibile chiuderla al traffico fino alla realizzazione del nuovo collegamento viario tra via provinciale Fiorentina e via Gramsci: solo allora si potrà anche valutare l’eliminazione del semaforo all’intersezione via Dante-via Cairoli-via Landini Marchiani. Per quanto riguarda la (scarsa) sicurezza della strada arginale gli unici “correttivi” sono il divieto di sorpasso e l’abbassamento del limite di velocità a 20 km/h.
Nuovo passaggio. La giunta chiede inoltre agli uffici di verificare la fattibilità tecnica e la sostenibilità finanziaria dell’apertura di un passaggio pedonale da piazza Alberighi a piazza Vittorio Veneto tramite le vecchie carceri.
Le conferme. Niente di nuovo è previsto per il centro commerciale naturale dove le strade dello shopping (corso Matteotti, via Sauro, via Landini, via Roma, via Trento e via Trieste) restano regolamentate con il pagamento del ticket del parcometro. Riconfermata anche la zona pedonale dalle ore 15 alle 20 del sabato in via Sauro e corso Matteotti, ma anche la sosta riservata ai residenti in piazza Bracci e via Sbrilli e l’attuale regolamentazione della sosta in via Trento e via Trieste.
Più piste. All’interno del Piano del traffico e della mobilità sono state individuati anche una serie di percorsi ciclabili e pedonali, nell’ottica di garantire una maggiore sicurezza sulle strade fucecchiesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google