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Ai tempi duri si risponde con la cultura

Ai tempi duri si risponde con la cultura

Presentata la nuova stagione del Centro Busoni: la scommessa è sulla qualità e sulla varietà dei generi

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EMPOLI. Un cartellone che punta sulla qualità e sulla varietà dei generi, dalla musica sinfonica a quella da camera, dal pianoforte al jazz.

È stata presentata la nuova stagione concertistica del Centro studi musicali Busoni, suddivisa ancora una volta nei due tradizionali cicli delle “Giornate Busoniane” e dei Concerti. Il via il 17 novembre per 13 appuntamenti, 3 ad ingresso gratuito mentre gli altri 10 si possono anche vedere tutti sottoscrivendo un abbonamento speciale. «Abbiamo aumentato i concerti in abbonamento da 9 a 10 – spiega Luciano Ferri, presidente del Centro – mantenendo invariati i prezzi. Per fare in modo che il livello qualitativo del cartellone rimanesse elevato abbiamo dovuto risparmiare sui costi di allestimento e promozione. La crisi si fa sentire e dunque alcuni concerti, quelli dell'Orchestra Toscana, non si terranno più al teatro Excelsior ma al Palazzo delle Esposizioni che garantisce anche un'acustica migliore. Così abbiamo risparmiato circa 10mila euro garantendo un alto livello nel programma».

Ad inaugurare le Giornate Busoniane sarà il pianista Dario Bonuccelli, tra i protagonisti dei concerti invece l'Orchestra della Toscana, Michele Campanella, il celebre pianista Vladimir Ashkenazy, il jazzista Giorgio Gaslini, e ancora Alessandro Licostini, il Quartetto Fonè, Elio & I Fiati Associati.

«Spaziamo dal repertorio sacro al pianoforte, dal teatro alla musica sinfonica, da camera e al jazz – spiega Marco Vincenzi, direttore artistico del Busoni – in 13 appuntamenti con nomi di prestigio internazionale. È la risposta che diamo al pubblico in un periodo difficile che ci induce comunque a puntare sulla qualità. Il nostro cartellone si apre ai più contrastanti aspetti della cultura, a tanti linguaggi differenti. Scommettiamo sul valore della musica e della cultura per vedere oltre le difficoltà di questo periodo».

La stagione è stata realizzata grazie al sostegno dei soci fondatori del Centro studi Busoni, ovvero il Comune di Empoli e la Provincia di Firenze, oltre ad altri soggetti come il Ministero per i beni e le attività culturali, l'Ente Cassa di risparmio di Firenze e sponsor come le Assicurazioni Generali. Per quanto riguarda i prezzi, l'abbonamento a 10 concerti costa 110 euro per gli interi, il ridotto 90 euro (under 26 e over 65, carta giovani del Comune di Empoli, abbonati ai “Concerti della Normale”), 70 euro per i soci Unicoop Firenze, o facenti parte di associazioni, enti e gruppi convenzionati. I biglietti per i singoli concerti costano invece 15 euro, ridotto 12 euro. Solo il concerto di Elio & I Fiati Associati costa 20 euro intero e 16 euro il ridotto. Per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado sono previsti ulteriori sconti. Le prevendite si trovano, già da adesso, alla Libreria Rinascita di Empoli, da Bonistalli Musica e sul circuito box office della Toscana.

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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