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Scattano i sopralluoghi sui rii di Montelupo

Scattano i sopralluoghi sui rii di Montelupo

Task-force di Comune e Consorzio dopo gli allagamenti: una soluzione in vista anche per Schifanoia

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MONTELUPO. Si è tenuta la commissione consiliare territorio e ambiente del Comune di Montelupo dedicata ad affrontare il tema degli allagamenti avvenuti nei giorni scorsi e per individuare possibili azioni di prevenzione. È intervenuto ad illustrare la situazione l’ingegnere Francesco Piragino direttore del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale. Lunedì 21 ottobre è caduto sul territorio gestito dal Consorzio qualcosa come 100 milioni di litri di acqua.

«Un evento di dimensioni eccezionali – scrive il Comune – ma che potrebbe accadere nuovamente in qualsiasi momento. Piragino ha tenuto a ribadire che è impossibile eliminare totalmente il rischio di allagamenti o esondazioni. Il livello di rischio zero nei confronti di eventi di questa natura non esiste. Non ci sono interventi drastici e risolutivi. È però possibile adottare alcune misure che mitighino gli effetti delle precipitazioni. Attualmente sono attivi 70 cantieri del Consorzio di Bonifica, 3 dei quali riguardano Montelupo per ripristinare i danni causati dalla pioggia dei giorni scorsi. Occorre poi prevedere un monitoraggio del territorio al fine di individuare caso per caso le azioni da realizzare: canali di gronda, pettini e traverse per bloccare materiale fluttuante».

Nel mese di novembre Consorzio e Comune effettueranno un censimento sui rii del territorio al fine di individuare eventuali criticità e possibili soluzioni. «Paradossalmente in alcuni casi la pulizia eccessiva dei corsi d’acqua può dare origine a problemi poiché il flusso non trova ostacoli che rallentino la velocità. Per il rio di Schifanoia una soluzione potrebbe essere proprio quella di creare delle gronde a monte in modo da rallentare il flusso dell’acqua che scende a valle».

Un cittadino intervenuto come uditore alla discussione ha posto inoltre il problema del drenaggio dell’acqua nelle aree urbane. Per ovviare problemi in questo senso l’amministrazione attua una manutenzione costante delle griglie e delle caditoie. Certo è che interventi importanti sulla rete fognaria come quelli realizzati qualche anno fa a Fibbiana sono utili nell’attenuare l’impatto di precipitazioni intense in zone urbane.

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di Redazione web