Toscana
Il sindaco Campinoti «Danni più limitati grazie ai nostri lavori»
CERTALDO. Il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti interviene sulle criticità emerse nelle alluvioni del 21 e 24 ottobre messe a confronto con gli 11 punti critici che una Commissione comunale...
CERTALDO. Il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti interviene sulle criticità emerse nelle alluvioni del 21 e 24 ottobre messe a confronto con gli 11 punti critici che una Commissione comunale redasse all'indomani delle esondazioni del 2010. «Grazia agli interventi fatti in questi anni insieme al Consorzio di Bonifica, con un evento calamitoso e piogge ben più violente di allora, i problemi non si sono ripresentati e l'entità dei danni è stata minore di allora. Questo il lavoro svolto».
Sottopasso viale Fabiani. Nel 2010 il problema fu causato da infiltrazioni dai terreni soprastanti, nel 2013 da una mole eccessiva di pioggia proveniente dalle vie limitrofe che non è stata drenata dalle fognature delle vie stesse. Al problema del 2010 si è rimediato con le sigillature dei muri di contenimento del sottovia. Rispetto al programma dei lavori non è stata ancora finanziata la protezione del gruppo elettrogeno che comanda le pompe, anche se questo non avrebbe impedito l'allagamento del 2013. Per una soluzione strutturale del problema si opererà attraverso il ripristino di una fossa di canalizzazione verso l'Elsa, il Consorzio sta facendo l'esproprio dei terreni.
Bassetto, vie Milano, Torino, Genova. Problemi di acqua e melma provenienti da terreni privati, risolti con accordi coi privati per una migliore manutenzione, in questi casi occorre una sorveglianza periodica delle manutenzioni private per l'efficacia degli interventi.
Montebello, via Umbria. Nel 2010 si allagarono i piani terreni e scantinati di alcuni edifici, il problema è stato risolto attraverso la canalizzazione a monte delle acque provenienti da via Montebello.
Costa Vecchia. Il problema è la eccessiva mole di acqua e terra che proviene da terreni di frontisti privati. Rivedere il sistema di fognatura costa circa 20.000 euro e al momento non è previsto, ma il problema principale rimane la scarsa manutenzione dei terreni privati.
Muro di Via Valdracca. Rischiava di crollare, il lavoro di consolidamento strutturale è oggi concluso, da completare la sistemazione a vista esterna. Investiti 40.00 euro circa.
Via Marx. Si doveva aumentare il numero delle caditoie, i lavori sono stati assegnati e dovevano iniziare proprio nei giorni in cui è piovuto. Investiti 40.000 euro circa
Via Beata Giulia. Allagamenti causati da tubazioni di raccolta acqua della collina troppo strette; la nuova tubazione e un nuovo argine del fosso erano stati completati pochi giorni prima delle piogge, la pioggia del 21 e 24 ottobre ha però rotto l'argine ancora fresco che dovrà essere ripristinato. Investiti già 50.000 euro circa.
Via Meucci. Affidati lavori alle fognature per 10.000 euro.
Via Copernico e via Verrazzano. Problema di un ristringimento della fognatura in un ampio tratto di strada, a seguito dell'incontro fatto con Acque deve essere presa una decisione sui tempi e i modi del rifacimento.
Piano di Sotto. Realizzato l'intervento previsto nel 2010: miglioramento del sistema di drenaggio con raggruppamento di portelle arginali sul Fiume Elsa fatto dal Consorzio di bonifica, ma la alluvionabilità di questa zona può essere risolta solo con delle casse di espansione a monte del fiume e del comune di Certaldo, ipotesi non contemplata nel piano delle criticità perché esula dalle competenze comunali.
Via di Tavolese. Interventi che hanno impedito il ripetersi di allagamenti alla Ciemme. Il Comune , a seguito delle piogge del 21 e 24 ottobre ha stanziati 60.000 euro per i lavori tesi a risolvere i problemi verificatisi al sottovia di via Caduti del lavoro e in via Beata Giulia.
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