Lutto
Caso Porcellino, il sindacato s’appella alla Coop
L’obiettivo è far riassumere l’intero staff dal nuovo gestore dello spazio, domani a Prato incontro col curatore fallimentare per la cassa integrazione in deroga
PRATO. Dopo la chiusura del Porcellino, il ristorante all'interno del Centro Coop di Santa Maria che ha cessato improvvisamente l'attività la settima scorsa lasciando a piedi più di 20 persone (tra i dipendenti di Empoli e del punto ristoro a Prato all'Omnia Center), i sindacati incontreranno a Prato il consulente fallimentare dell'azienda. «Parleremo concretamente insieme della possibilità di aprire la procedura della cassa integrazione in deroga – spiega Massimiliano Fabozzi, della Filcams – per garantire ai lavoratori gli stipendi anche di novembre e dicembre. Questa al momento ci sembra l'unica soluzione percorribile dopo quello che è successo. Per il prossimo anno poi instaureremo un dialogo con Unicoop per garantire che il nuovo gestore dello spazio lasciato vuoto dal Porcellino possa riassume l'intero staff».
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