Il Tirreno

Empoli

Laureati in fila per il servizio civile

Duecento domande all’Asl per 14 posti: in 29 hanno terminato l’università

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Duecento domande per 14 posti in palio, 29 arrivate da ragazzi con un titolo universitario in mano. Non stiamo parlando di concorsi per un lavoro a tempo indeterminato ma delle occasioni che anche nell’Empolese Valdelsa sono piovute col servizio civile regionale. In particolar modo con due progetti promossi dall’Asl 11. Un rimborso spese di 433,80 euro al mese per un anno, 30 ore alla settimana di lavoro. «Pochi soldi, ma sempre meglio che lavorare gratis». Lo pensano anche nella nostra zona molti giovani, obbligatoriamente dai 18 ai 30 anni di età come prevede la normativa dei progetti del recente bando regionale, scaduto lo scorso settembre (l’età scende a 28 anni invece per quello finanziato dallo Stato che invece scadrà il prossimo 4 novembre). E tra i tanti giovani che anche nella nostra zona hanno presentato domanda, non mancano i laureati che puntano a questa forma di impiego pur di mettersi in tasca un po’ di soldi e imparare qualcosa. Ci si rende insomma conto di quanto la disperazione attanagli i giovani alle prese con la disoccupazione. E di quanto anche una piccola somma di denaro serva per andare avanti. Sono due i progetti di servizio civile regionale messi in atto dall’Asl 11. Nel primo i volontari contribuiranno all’incremento delle attivazioni della carta sanitaria elettronica. In questo caso le domande presentare in totale sono state 150 per 10 posti in palio. Tra i quindici curriculum pervenuti al Centro Direzionale dell’Asl 11, 15 sono state di giovani in possesso di un titolo di studio universitario. Tutti rigorosamente under 30. L’azienda sanitaria ha attivato anche il progetto “A scuola di inclusione, area immigrazione” per 4 volontari che si attiveranno per rafforzare la rete dei punti del Segretariato sociale per potenziare l’accesso degli immigrati ai servizi del territorio. Le domande arrivate negli uffici dell’Asl sono state 48, tra queste 14 compilate da laureati. L’Asl ha anche attivato un progetto di servizio civile nazionale, il bando scadrà in questo caso il 4 novembre, e impiegherà altri 6 giovani della zona al pronto soccorso del San Giuseppe per prendere in carico gli utenti. Il numero totale di domande ancora non si conosce ma è atteso un altro boom.

Il servizio civile nazionale è attivo fino a novembre anche nell’Arci Empolese Valdelsa con tre progetti diversi e 14 posti in palio. E qui l’età si abbassa ulteriormente. «Attualmente – spiega Chiara Salvadori dell’Arci – le domande che ci sono pervenute sono 10 e tutte di ragazzi neodiplomati. Ovviamente c’è ancora tempo per presentare richiesta e ci aspettiamo una settimana molto calda prima della scadenza dei termini».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa