Il dolore
Pancole oggi resta senza gli scuolabus
La strada è interrotta. Nella zona di Badia a Elmi inondate le Officine Ferri e la Termoplast
CERTALDO. Ma se Certaldo è stata messa a dura prova da questa ondata eccezionale di maltempo, le frazioni limitrofe, abitate da certaldesi, hanno altrettanti motivi per far esplodere la propria rabbia e sconforto. La zona industriale di Badia Elmi è divisa fra il fiume Elsa e il torrente Casciani ed è quindi soggetta a maggiori esondazioni. Una marea di acqua ha travolto numerose aziende del territorio, con i magazzini allagati al primo piano come alla Termoplast, oppure i 30 centimetri di acqua nel piazzale delle Officine Ferri che all'interno della fabbrica hanno avuto fino a un metro.
Una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di mettere in salvo tutte le attrezzature e non vanificare così i sacrifici di una vita.
«La verità è che non c'è manutenzione, ci sono da fare molti interventi e non ci si può più nascondere dietro la parola dei fenomeni eccezionali». La frazione di Badia a Elmi si trova a due passi da Certaldo ed è stata messa duramente alla prova:la strada di collegamento è stata interrotta per alcune ore con deviazione obbligata sulla nuova 429 e per alcune ore undici famiglie sono state evacuate dalle proprie abitazioni.
Oggi il trasporto scolastico in direzione di Pancole è stato interrotto in quanto la strada non è transitabile.
Ma anche in località Avanella, dove potrebbe sorgere il progetto di estrazione dell'anidride carbonica, ancora contadini in azione per salvare i trattori, in quanto sono stati registrati nuovi allagamenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
