Gioco
Nell’impianto confluiranno gli scarichi civili in arrivo dalla Valdinievole
Durante non si è parlato soltanto del depuratore "incriminato" di Cappiano ma anche della riorganizzazione del sistema di depurazione a livello regionale, che prevederà il cosiddetto "Tubone", per...
Durante non si è parlato soltanto del depuratore "incriminato" di Cappiano ma anche della riorganizzazione del sistema di depurazione a livello regionale, che prevederà il cosiddetto "Tubone", per cui nel depuratore fucecchiese verranno convogliate le acque ad uso civile della Valdinievole che, dopo appositi trattamenti, verranno riutilizzate dalle industrie conciarie del nostro distretto. Da questo cambiamento epocale ne trarrà beneficio anche il Padule. A spiegarlo è Franco Gallori (foto), responsabile della tutela e gestione delle risorse idriche della Regione Toscana, durante il suo intervento: «Grazie al Tubone - sottolinea - il Padule diventerà una vera e propria area umida, poichè vi confluiranno le acque in uscita del nuovo depuratore di Ponte Buggianese. Verrà anche potenziato il depuratore santacrocese, nella logica di avere pochi ma efficienti depuratori invece molte strutture antiquate e inadatte». Un po' di cifre: questa rivoluzione a livello regionale costerà 204 milioni di cui: 46 dal Ministero dell'Ambiente, 35 dalla Regione, 14 dall'Associazione Conciatori e 105 a carico delle tariffe sugli smaltimenti industriali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google