Il Tirreno

Empoli

Ancora sommersi dall’acqua dopo tre giorni

Ancora sommersi dall’acqua dopo tre giorni

La protesta della famiglia che vive a Castelnuovo, vicino alla cassa di espansione di Madonna della Tosse: «C’è un problema nel sistema di canalizzazione»

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. In Valdelsa, dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta su tutta l’area, la situazione era ancora precaria in una zona. Siamo a Castelnuovo, lungo la via Sanminiatese. Esattamente in via Paolini, accanto alla cassa di espansione di Madonna della Tosse dove abita una famiglia che solo ieri, mercoledì 23 alle 19, ha visto arrivare gli addetti della polizia idraulica a togliere l’acqua tutto intorno alla loro abitazione. «E solo perché siamo stati ore e ore a telefono a litigare», spiega Carlo Callaioli che abita in questa casa con la moglie e le figlie. Sono stati allagati per tre giorni interi. L’Elsa era ormai bassa e così lo scolmatore mentre l’acqua era rimasta nella terza cassa di espansione. L’abitazione della famiglia Callaioli-Ragazzo si trova appunto nella terza cassa di espansione costruita lungo l’Elsa aMadonna della Tosse. Con l’acqua di lunedì si è riempita. Ma poi i terreni non sono ritornati in condizioni di normalità. Come invece il resto. Carlo Callaioli ha chiamato il Comune di Castelfiorentino che ha fatto un sopralluogo subito dopo l’evento. Poi però il tempo è passato e il problema è rimasto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa