Sicurezza
In mille alla fiaccolata per Sergio
Famiglie con bambini, giovani coetanei del ragazzino morto e persone più anziane in corteo dalla stazione di Granaiolo per avere una strada più sicura
EMPOLI. Mille persone hanno sfilato in corteo per ricordare Sergio Moldovan, il ragazzino morto a 15 anni dopo essere stato investito sulla 429. Famiglie con bambini, giovani coetanei dello studente, persone più anziane, molti con le candele in mano hanno partecipato a questa iniziativa nata spontaneamente per chiedere più sicurezza sulla strada e l’apertura al più presto della variante alla strada regionale che ancora non è terminata. Sono partiti dalla stazione di Granaiolo per raggiungere S. Andrea nel giorno del compleanno di Sergio.
In testa c’erano i suoi amici e i compagni delle società Empoli rugby ed Etruschi Livorno per cui Sergio aveva giocato. Ad aprire il corteo un grande striscione: «Quando un genitore sopravvive a un figlio, quando una giovane vita viene strappata alla sua famiglia, quando una destinazione si trasforma in tragedia e la strada continua a mietere vittime, a rapire le nostre vite diìciamo no insieme. Guidiamo in sicurezza scegliamo la vita ».
Il corteo si è fermato al circolo di S. Andrea dove su un altro striscione si leggeva: “ Amministratori, politici e sindaci vergognatevi, sono state cento le vittime sulla 429”. E poi sono stati intonati cori per Sergio. Al corteo hanno partecipato anche il sindaco Luciano Cappelli, il vicesindaco Carlo Pasquinucci, l’assessore Eleonora Caponi e altri consiglieri comunali.
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