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Il sindaco Mangani fa dietrofront

Il sindaco Mangani fa dietrofront

Le “casette” non saranno più sgomberate: «Gli allagamenti sono stati causati dai detriti»

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MONTESPERTOLI. «Non ci sarà alcuna ordinanza di sgombero. Ci sono state una serie di concause alla base degli allagamenti». Il giorno dopo il sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani, fa dietrofront. Lunedì mattina, arrivato in via della Chiocciolaia-via della Torraccia nella frazione di Martignana subito dopo l’allagamento, aveva puntato l’indice contro le “casette” installate dagli abitanti della zona proprio lungo la recinzione che divide le due strade: «Le capanne – aveva detto il primo cittadino, alle prese con una giornata convulsa con il territorio di Montespertoli che è stato fortemente danneggiato dal maltempo – hanno ostruito il deflusso delle acque, che quindi hanno allagato i garage».

In realtà poi, grazie a una serie di sopralluoghi successivi, è emerso un quadro diverso, che lo stesso sindaco Giulio Mangani ha tenuto a precisare ieri mattina, telefonando alla nostra redazione: «Le responsabilità vanno sempre verificate fino in fondo - spiega il primo cittadino - In questo caso ci sono state una serie di concause, ma principalmente l’allagamento è conseguenza dei detriti che hanno bloccato il borro». «Quindi – conclude il sindaco Mangani – non ci sarà nessuna ordinanza di sgombero delle “casette posizionate nell’area».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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