Altri 4 mesi e 750mila euro in più per i maxi-ascensori
Costi lievitati per le modifiche al progetto, il patto di stabilità allunga i tempi Il sindaco Toni: «Ma quest’opera cambierà il volto di Fucecchio»
FUCECCHIO. Altri 4 mesi di lavoro e 750mila euro in più rispetto alle previsioni. Poi il maxi-ascensore che collegherà il nuovo parcheggio da 180 posti con il centro protesico e il centro alto di Fucecchio sarà completato. Dopo un periodo si rallentamento, causato dalle difficoltà del Comune a pagare la ditta (complici i vincoli alla spesa imposti dal patto di stabilità), il cantiere ha ripreso a pieno ritmo e i risultati sono ormai tangibili. A valle, ma anche nella parte alta dove sono “spuntati” i due nuovi accessi, alla portineria e su via Castruccio. Però nel frattempo il conto è lievitato.
La tabella di marcia. I lavori (affidati all’associazione temporanea di imprese formata da Calenzano Asfalti e Pace Strade srl di Fucecchio) erano scattati a giugno 2010, quando Comune e Asl illustrarono costi e cronoprogramma: due anni di lavoro per una spesa di 4 milioni di euro. In realtà poi le cose sono andate diversamente. E di fatto di anni ce ne vorranno tre e mezzo (taglio del nastro a gennaio-febbraio 2014), e il costo è salito a 4,8 milioni.
I motivi. «Per quanto riguarda la tempistica – spiega il sindaco Claudio Toni – abbiamo dovuto fare i conti con il patto di stabilità, che ci aveva costretto a dilatare i tempi di pagamento, andando a incidere – inevitabilmente – sul ritmo del cantiere». Nel frattempo è lievitata anche la spesa: «Ma mi preme precisare che questo aumento è dovuto ad una serie di migliorie che abbiamo apportato rispetto al progetto iniziale».
L’orgoglio. «Una terrazza sul Padule» scherza Toni dai piani alti delle torri, già interamente percorribili – per gli addetti ai lavori – attraverso le scale: «A breve arriveranno gli ascensori e scale mobili: all’inizio del 2014 avremo concluso un’opera che cambierà il volto di Fucecchio e farà fare il salto di qualità al centro protesico».
Il percorso. Dall’area di sosta parte la nuova viabilità pedonale fino a un primo salto in quota, “annullato” da una scala mobile. Poi qualche altro passo e si arriva alla torre, all’interno della quale ci saranno due ascensori della capacità di dieci persone ciascuno e la scala di servizio, che collegheranno alla portineria dell’ospedale e – attraverso un percorso sospeso – a via Castruccio. Tutta quest’area sarà “sorvegliata” da ventuno telecamere. La gara d’appalto richiedeva migliorie e la società che si è aggiudicata i lavori aveva inserito nella proposta poi risultata vincente l’installazione del sistema di videosorveglianza.
Altri cantieri. Nel frattempo sono in corso la riorganizzazione del reparto di degenza al primo piano del centro protesico, che prevede un investimento da parte dell’Asl di 1,2 milioni di euro con il passaggio dagli attuali 24 posti letto a 61 (entro febbraio 2014), per dare una risposta a una lista d’attesa che conta circa 1.800 cittadini da tutta Italia; in fase di ultimazione la ristrutturazione degli impianti tecnologici generali, per un costo complessivo di quasi 1,9 milioni di euro.
Francesco Turchi
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