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Empoli

La “Spoon river” del femminicidio con Dandini e Costa

La “Spoon river” del femminicidio con Dandini e Costa

Spettacolo al teatro del Popolo con un binomio d’eccezione per dare voce alle donne vittime di violenza

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CASTELFIORENTINO. «Tutti i monologhi di “Ferite a morte” ci parlano dei delitti annunciati, degli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle. Non a caso i colpevoli sono spesso mariti, fidanzati o ex, una strage familiare che, con un'impressionante cadenza, continua tristemente a riempire le pagine della nostra cronaca quotidiana». Così Serena Dandini, presenta lo spettacolo “Ferite a morte” che va in scena mercoledì 30 ottobre alle 21 al Teatro del popolo di Castelfiorentino.

Lo spettacolo, che è considerato una sorta di Spoon river del femminicidio, dà voce alle vittime di un marito, di un fidanzato, di un ex, tutte storie che Serena Dandini ha attinto dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche. Per una volta, sono le vittime a parlare in prima persona, ognuna racconta la sua storia la da dove si trova ora e riprende vita e spessore, uscendo finalmente da una catalogazione arida e fredda.

Sul palco, ad interpretare le vittime, quattro attrici Lella Costa, Orsetta de Rossi, Giorgia Cardaci, Rita Pelusio, che si alternano a dare voce a queste storie, in uno spettacolo teatrale drammatico, ma giocato, a contrasto, su un linguaggio leggero e coi toni ironici e grotteschi propri della scrittura di Serena Dandini.

Va avanti così la programmazione del Teatro del Popolo quest’anno particolarmente ricca di proposte. Tra gli appuntamenti di sicuro richiamo martedì 5 e mercoledì 6 novembre vedrà Luca Zingaretti interprete e regista del toccante spettacolo “La torre d'avorio di Ronald Harwood”. Lo spettacolo racconta la storia di un grande direttore d'orchestra nella Berlino degli anni quaranta alle prese con lo scottante tema dell'autonomia della cultura nei confronti della politica.

Venerdì 22 novembre poi Paolo Rossi presenta “L'amore è un cane blu-La conquista dell'Est” uno spettacolo che è un diario, un disegno, un concerto visionario popolare lirico e umoristico. Giovedì 12 dicembre l'Associazione Teatrale Pistoiese mette in scena L'impresario delle Smirne di Carlo Goldoni con Nicola Rignanese e Massimo Grigò.

Per la rassegna “La nostra storia. Teatro civile” il biglietto unico costa 10 euro, il loggione 8. La prevendita si tiene presso la biglietteria tutti i martedì e giovedì (ore 17.00-19.00) e il sabato ( ore 9.00-12.00 e 16.00-19.00). La prevendita è anche da Discofollia, via del Gelsomino, 45 a Empoli, telefono 0571 710746 (orario negozio).

Il programma della stagione e tutte le informazioni sono disponibili comunque anche sul sito www.teatrocastelfiorentino.it.

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