Sicurezza
Isolate alcune abitazioni al Pian di Sotto
L’Agliena ha esondato ad Avanella, al Bassetto, in via Toscana e in via Roma. Danni a un albergo
CERTALDO. Certaldo in ginocchio per buona parte della giornata. La pioggia fitta, sin dalle prime ore del mattino, ha insistito pesantemente nel paese di Boccaccio che è andato in tilt. In azione carabinieri, polizia municipale e Prociv Arci per cercare di risolvere le numerose criticità. Il Pian di Sotto è stato dichiarato inagibile e chiuso al transito e alcune famiglie sono rimaste isolate, in quanto non c'era possibilità di accesso. Il torrente Agliena infatti con l'arrivo della piena dell'Elsa dal Senese ha esondato nella mattinata, ad Avanella, Bassetto, via Toscana e via Roma, creando decine di disagi. Da segnalare fra i vari episodi anche il livello di crescita esponenziale del fiume Elsa a ridosso del ponte che collega Certaldo alle frazioni valdelsane di Badia a Cerreto e Badia Elmi.
L’hotel Certaldo ha avuto il parcheggio allagato e il primo piano a rischio allagamento. Con il passare delle ore, già dal primo pomeriggio la situazione volgeva alla normalità. Interrotti anche i collegamenti con la frazione di San Gimignano di Badia Elmi, in località Steccaia, dove il fiume è tracimato e nella mattinata di oggi si farà la conta dei danni, comprese le aziende che si sono trovate una marea di fango e di acqua dal fiume Elsa che è uscito dagli argini, mentre alcuni imprenditori lamentavano scarsa manutenzione da parte del consorzio di bonifica.
Ad Avanella i contadini si sono mobilitati per salvare animali e i trattori dal fango, mente con i loro mezzi hanno aiutato gli automobilisti che rischiavano di restare impantanati nella morsa di fango lungo il bordo stradale. Tanta rabbia da parte degli agricoltori per le loro osservazioni inascoltate in merito alla realizzazione delle fognature e scarichi della nuova 429 che anziché allentare i problemi, li avrebbero ingigantiti. Problemi anche per alcune aziende fra Certaldo e Badia a Cerreto come la Desipak, Termoplast ed Italcom, dove sono intervenuti numerosi mezzi con le pompe per tirar fuori l'acqua che aveva interessato alcuni magazzini. Grande spavento anche per il canile di Certaldo, dove i volontari della Croce Rossa sono intervenuti per salvare le bestiole e trasportarle in un luogo sicuro, in quanto il sito si trova a due passi dal fiume Elsa che intorno alle 18 aveva un'altezza in crescita di 6 metri.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
