Sicurezza
Controlli dell’unità di crisi sui pozzi
Tra le questioni trattate dall’unità di crisi che è stata insediata all’Asl 11 ieri mattina (al terzo piano dell’ospedale San Giuseppe con i vari dipartimenti dell’azienda sanitaria) c’è stata anche...
Tra le questioni trattate dall’unità di crisi che è stata insediata all’Asl 11 ieri mattina (al terzo piano dell’ospedale San Giuseppe con i vari dipartimenti dell’azienda sanitaria) c’è stata anche quella di possibili inquinamenti dei pozzi di acqua potabile nelle zone dove si sono avute esondazioni .
Per questo, come ha spiegato il dottor Gabriele Mazzoni, direttore del dipartimento di prevenzione, sono stati monitorati alcuni punti dove sono presenti pozzi.
Tra questi uno vicino a Certaldo.
Un secondo, in una proprietà privata, è stato controllato ad Anselmo.
A Barberino Valdelsa (nella zona a confine con Certaldo) , invece, i tecnici dell’azienda sanitaria sono intervenuti nella zona vicino a un’azienda che tratta lo smaltimento di rifiuti. In questo caso l’impianto è stata sommerso dall’acqua. Nelle vicinanze si trova un pozzo di acqua potabile.
Come è stato constatato dall’Asl 11, però, l’allagamento non è arrivato al pozzo in questione. Dunque, al momento, non sono stati segnalati casi di inquinamento. E, come ha spiegato il dottor Mazzoni «il nostro monitoraggio continuerà nei prossimi giorni».
Nel pomeriggio l’unità di crisi è stata sciolta perché le emergenze sono rientrate ed è cessato l’allarme meteo. Stamani l’unità di crisi si riaggiornerà anche in base ai bollettini meteo che verranno emessi dalla sala operativa della provincia di Firenze.
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