Il dolore
In cinquecento per vedere la Madonna di Fatima
Commozione e lacrime dei fedeli a Certaldo, dall’atterraggio con l’elicottero nella zona della piscina fino alla processione verso la chiesa di San Tommaso
CERTALDO. Dopo cinquanta anni di attesa Certaldo ha risposto con una processione di oltre cinquecento persone per l'arrivo della Madonna di Fatima. Commozione, speranza, lacrime ma anche tanta voglia di toccare, abbracciare ed immortalare con una fotografia quella statua, testimone di fede e dei miracoli sulla terra. Una attesa condita da un continuo sventolio di fazzoletti bianchi che hanno fatto anche da segnale per l'arrivo dell'elicottero da Firenze Peretola che custodiva la statua di Fatima che ha una dimensione di un metro e venti. Un arrivo quasi in perfetto orario nella zona della piscina, mentre tutte le varie associazioni in campo, dalla Croce Rossa, Misericordia, Prociv Arci, missionari di Montignoso, i cavalieri di Beata Giulia preparavano, guidati dalla curia, ogni minimo dettaglio. Bambini, famiglie, persone malate e disabili, una moltitudine di certaldesi che si sono riunite nel piazzale antistante il parcheggio della piscina per poter assistere da vicino a questo momento storico per i fedeli della cittadina valdelsana. Della parrocchia erano presenti don Cristian Comini e don Davide Massi della parrocchia di Certaldo e monsignor Dante Carolla, canonica della cattedrale fiorentina, mentre il proposto Don Pierfrancesco Amati è atterrato con l'elicottero che custodiva la statua. La statua è stata portata in processione fino alla chiesa di San Tommaso.
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