Attenzione
Svolta a Massarella si dimette Giuggiolini al suo posto Rosati
FUCECCHIO. Cambio della guardia a Massarella, dove lo storico presidente – e prima capitano – David Giuggiolini ha rassegnato le dimissioni per motivi lavorativi, sostituito dall’attuale vice...
FUCECCHIO. Cambio della guardia a Massarella, dove lo storico presidente – e prima capitano – David Giuggiolini ha rassegnato le dimissioni per motivi lavorativi, sostituito dall’attuale vice presidente Ferrero Rosati, una vita all’interno della contrada delle Cerbaie. Un cambio nel segno della continuità, verrebbe da dire, dovuto soltanto all’incompatibilità degli impegni per Giuggolini, coinvolto in due attività lavorative a Fucecchio. All’esperto Rosati l’arduo compito di prenderne il testimone, visto che Giuggiolini ha griffato tutti e quattro i successi dei rosa-azzurri (98, 2000, 2003, 2004), in un periodo in cui Massarella spadroneggiava in Buca d’Andrea, prima con Massimo Coghe, poi con Gianluigi Mureddu e infine con la fantastica doppietta di Claudio Bandini nel biennio 2003-04. Da lì in poi qualche piazzamento e molte delusioni, come l’eliminazione in batteria nel 2012 con Luca Minisini e la vittoria della rivale Torre nell’ultima edizione, quella del 2013. È questa, probabilmente, l’unica nota dolente per Giuggiolini, che lascia la presidenza con la rivale detentrice del Cencio vinto da Valter Pusceddu su Nino’s. Il lavoro, però, chiama e quindi Giuggiolini ha preferito dimettersi piuttosto che mantenere la presidenza a mezzo servizio, in quanto la contrada, soprattutto in tempo di Palio, diventa un vero e proprio lavoro.
Giuggiolini inoltre è impegnato nella realizzazione della quarantennale Sagra della Zuppa, portata avanti dal Gsi (gruppo spontaneo d’iniziativa) della frazione, che negli anni è cresciuta sempre più portando a Fucecchio tanti artisti di fama. Ora tocca a Ferrero Rosati prendere il comando, in un’annata che dovrà giocoforza essere di riscatto, poiché nella nemica Torre l’entusiasmo è ancora alle stelle. Queste le sue prime parole dopo il passaggio di consegne: «Sono orgoglioso e onorato di aver ricevuto questo incarico. Questo è gruppo che da anni porta avanti tantissime iniziative tramite il G.S.I, grazie al quale riusciamo ad animare la nostra frazione ed a conservarne le tradizioni. Se quello passato è stato il Palio della sofferenza, nel 2014 dovremo tornare a gioire».
Marco Sabia
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