Il dolore
«Sbagliato aumentare la tassa»
Cantini (Confesercenti): semmai servono progetti nelle scuole
EMPOLI. «Bene gli incentivi, ma l’aumento dell’Irap non ci è andato giù». Non usa giri di parole Lapo Cantini, coordinatore di Confesercenti per il circondario Empolese Valdelsa che spiega il perché i commercianti, difficilmente rinunceranno a tenere le slot nei loro esercizi. «Il provvedimento che vieta nuove aperture a meno di 500 metri da scuole, chiese e quant’altro, alla fine ci può anche stare ma l’aumento dell’Irap no. I commercianti non tengono le macchinette per divertimento – spiega Cantini – ma perché purtroppo nella maggioranza dei casi garantiscono loro un introito importante, non solo derivante dal gioco stesso. Inoltre ci sono già tantissime tasse, su rifiuti, sugli immobili, ulteriori aumenti delle imposte sicuramente penalizzeranno, gli esercenti che fanno enormi sacrifici per andare avanti. Il problema della Ludopatia – prosegue - andrebbe arginato soprattutto attraverso progetti di sensibilizzazione, magari anche nelle scuole, inoltre togliere le slot, potrebbe favorire lo sviluppo del gioco d’azzardo illegale». (a.m.)
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