Il Tirreno

Empoli

«La Hunziker pensava fossi straniera»

di Marco Sabia

La bionda Irene racconta la nuova vita da Velina e risolve il “giallo” della contrada: «Sono della Torre»

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FUCECCHIO. Da tre giorni è la nuova velina bionda di Striscia la Notizia e per questo è balzata agli onori della cronaca: è Irene Cioni, 20 anni biondissima fucecchiese, che abbiamo contattato per farci raccontare la sua nuova vita da velina. Quando riusciamo a parlarci sono le 18 e Irene ha appena terminato le prove per il nuovo stacchetto, nell'attesa di prendere parte alla sua terza puntata di Striscia.

Come sono stati questi primi giorni da velina?

«Sono state giornate bellissime e intense, Striscia è una grande famiglia dove mi sono trovata subito benissimo. Michelle Hunziker è incredibile, Chiambretti scherza sempre. Addirittura Michelle pensava fossi straniera a causa della mia capigliatura biondissima (ride, ndc). Fino alla scorsa settimana li vedevo alla tv e ora sono insieme a loro. Che bello».

Raccontaci la tua giornata tipo...

«Io e Ludovica (la velina mora, ndc) ci dividiamo tra le prove per gli stacchetti, lunghe sedute di trucco e parrucco, interviste, servizi fotografici e... paparazzi. Cmunque con Ludovica mi trovo alla grande, l'avevo già notata durante i casting. Per strada già mi riconoscono e mi fermano, ancora mi ci devo abituare».

A Fucecchio hai lasciato la famiglia, gli amici, il fidanzato...

«È vero, per fortuna i miei genitori erano con me in studio per il debutto di lunedì sera. Li ho visti veramente emozionati, erano orgogliosi di me. La mamma già sente la mia mancanza. Appena finita la trasmissione ho ricevuto una valanga di chiamate dalle amiche, in un misto di stupore e complimenti. Io, però, non potevo anticipare niente, è stata una bellissima sorpresa per chi mi vuole bene. Nel week end potrei tornare a Torre per riabbracciare i miei affetti e spero che mi vengano a trovare in trasmissione nelle prossime puntate».

Hai saputo di essere stata scelta solo venerdì: come sono stati quei momenti?

«Devo confessare che ero tesissima, perché avrebbero dovuto chiamarmi la mattina e invece passavano le ore e non sapevo niente. Poi a cena è comparso quel numero sul mio cellulare ed è scoppiata la gioia. Ancora non so per quanto sarò la velina bionda ma ovviamente spero di continuare questa splendida avventura che mi ha catapultato da Fucecchio a Milano, insieme a personaggi che potevo vedere solo in televisione».

Prima del debutto eri molto tesa: com'è andata dopo il primo stacchetto?

«È vero, le aspettative sono tante quando sali su quel bancone, sei davanti a milioni di persone. Ero molto emozionata ma appena finito lo stacchetto mi sono lasciata andare e mi sono goduta quegli istanti irripetibili».

Su Facebook si dibatte sulla tua appartenenza alle contrade di Torre o di Borgonovo. Svelaci il segreto: di quale contrada sei?

«Sono della Torre, ci vivo ormai da anni e mi hanno supportato enormemente durante il percorso di Miss Italia, quando si trovavano in contrada per incitarmi e sostenermi. Chissà che ora non si radunino per vedermi ballare sul bancone di Striscia (ride, ndc)».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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