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Empoli

La strada killer miete decine di vittime

La strada killer miete decine di vittime

Pedoni, automobilisti e ciclisti: in attesa della nuova arteria aumentano le croci sul tracciato maledetto

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EMPOLI. La regionale 429 è un’autentica strada killer. La Senese Romana miete vittime ogni anno, nonostante battaglie, comitati, polemiche e promesse. In attesa della 429 bis che è in fase di realizzazione, negli ultimi quindici anni si sono contate complessivamente 47 vittime, tra scontri frontali, pedoni investiti e auto che si sono schiantate contro gli alberi a ridosso della strada: da Manuele Vincenzi di Molin Nuovo, deceduto nel 1997, a Manuel Sperduto di Castello, morto nel 1999; e ancora, Pier Luigi Mucci, anche lui di Castelfiorentino e Eljon Mehilli, entrambi vittime della strada killer nel 2000 e Simone Bagni di Certaldo (2001). Fino ad Andrea Lipari e Simona Cenci, morti a distanza di pochi giorni in un maledetto agosto 2004; Leonardo Baroncini, morto a 25 anni contro un pino. E ancora, Leandro Bianciardi, Fabrizio Arfaioli, Martin Borner. Nel luglio 2012 a Certaldo, l’incidente che è costato la vita a Paolo Fedeli, 52 anni di Poggibonsi. Stesso destino un anno fa è toccato a Stefano Magnini, investito da un furgone mentre si trovava in sella alla sua bici. Fino a Ida Di Franco, morta nel marzo scorso nell’auto finita contro un pino all’altezza della zona industriale di Malacoda a Castelfiorentino.

Nel 2014 aprirà il tratto Empoli-Castelfiorentino, a conclusione di un intervento da 96 milioni di euro per 17 chilometri di strada. La variante di Certaldo era stata invece inaugurata 18 mesi fa (67 milioni spesi da Anas per 9,6 km). Poi è toccato alla Poggibonsi-Certaldo. A questo punto manca solo l’ultimo tassello, Castelfiorentino-Certaldo (25 milioni di euro, 90% Regione e 10% Provincia)

Ma a Fontanella – dove è stato investito Sergio Moldovan – c’è anche un problema legato alla sosta selvaggia, argomento che abbiamo trattato con un servizio il 18 agosto scorso: il nuovo parcheggio infatti non ha risolto i problemi degli abitanti della zona. Il parcheggio inaugurato nel febbraio di quest’anno, avrebbe dovuto evitare l’accumulo di vetture posteggiate ai lati della 429 per agevolare la viabilità ed evitare pericoli per i pedoni. Di sicuro non si può dire che il nuovo posteggio non abbia riscosso successo: dei 36 posti, infatti, quasi tutti sono occupati durante tutto il giorno. Le auto, però, continuano imperterrite ad essere posteggiate anche sulla strada, nella parte della carreggiata che dovrebbe essere adibita al passaggio pedonale.

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di Redazione web