Il dolore
Gambassi, impianti sicuri con 2 nuovi defibrillatori
Donati dall’associazione Neri e Ferramosca, 60 volontari sono in grado di usarli Ma il progetto non si ferma: al via corsi di formazione anche a Vinci e Castello
GAMBASSI TERME. Continuano i progetti di formazione all'uso del defibrillatori nei comuni dell'Empolese Valdelsa promossi da amministrazioni locali, Centrale operativa 118 di Empoli e associazioni. L'ultima tappa di questo percorso ha riguardato il comune di Gambassi. Un percorso che, come ha spiegato il direttore del 118 empolese Alessio Lubrani, punta a formare più cittadini possibili sul territorio all'uso del defibrillatore.
Attualmente nei comuni coperti dal servizio del 118 dell'Asl 11 sono 2700 le persone che hanno ricevuto l'attestato all'uso di questo prezioso strumento. Sono 50 i defibrillatori presenti sulle ambulanze del territorio, altri 100 si trovano dislocati in luoghi pubblici, in primis negli impianti sportivi.
E da poco anche nella nuova palestra comunale di Gambassi con annesso campo di calcio in via Fermi oltre all'impianto sportivo di via Meucci a Case Nuove. Due luoghi frequentati da decine di persone per la pratica sportiva. I defibrillatori in questo caso sono stati donati dall'associazione Neri e Ferramosca all'amministrazione comunale. Amministrazione che insieme a 118, Misericordia e Croce Rossa, ha organizzato un corso aperto ai cittadini per formare all'uso di questi strumenti. E il successo è stato enorme, visto che si sono presentate 58 persone. Il doppio di quelle previste e in primis appartenenti alle principali società sportive di Gambassi. Ieri mattina alla sede dell’Unione dei Comuni è avvenuta la consegna degli attestati. Il corso si è svolto a Certaldo nelle sedi di Misericordia e Croce Rossa in quattro incontri serali con esame finale che invece si è tenuto nella nuova palestra di Gambassi. «Il nostro Comune - hanno spiegato il sindaco Federico Campatelli e l'assessore allo sport Tiziana Costai - ha voluto seguire i dettami della Regione accelerando il processo che a breve vedrà obbligatoria la presenza dei defibrillatori negli impianti sportivi. E' fondamentale la formazione dei cittadini che nel nostro caso non si è limitata ai dirigenti e agli atleti ma ha coinvolto molte più persone, anche insegnanti scolastici. Lo consideriamo un successo per un piccolo paese come Gambassi e ci è stato chiesto di riproporre nuovi corsi, specialmente per traumi che vedono coinvolti i bambini».
Chiaro l'auspicio di Alessio Lubrani, direttore della centrale operativa del 118 di Empoli. «A breve partiranno corsi di formazione a Vinci e anche a Castelfiorentino, dove recentemente sono stati introdotti 4 defibrillatori, mentre ne è in corso uno a Limite - spiega Lubrani - il progetto è creare una rete su scala territoriale coinvolgendo il cittadino. Non è necessario avere una formazione alle spalle, sono le associazioni come Misericordia e Crece Rossa che insegnano alle persone come usare questi strumenti. Che sono l'unico mezzo salva vita in caso di arresto cardiaco».
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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