Lutto
Il mini-ospedale di Empoli raddoppia 11 medici e più servizi
Ora la Casa della salute al Centro Coop è un punto di riferimento per 15mila utenti. Entro 4 anni ne nascerà una in ogni comune con un investimento di 5 milioni
EMPOLI. A cinque anni esatti dalla sua apertura (avvenuta alla fine di ottobre del 2008) la Casa della salute “Sant’Andrea di Empoli” si amplia, non a livello strutturale ma dal punto di vista dell’ organico. Sono 11 infatti i medici di famiglia adesso presenti nella struttura, che non è l’unica nel circondario, visto che nel territorio dell’Asl 11 ne sono già attive altre due, una a Certaldo ed una a Montopoli. Tre dunque le Case presenti al momento, ma che come annunciato ieri in una conferenza stampa dalla dottoressa Monica Piovi, direttrice dell’Asl 11, e dal direttore della rete territoriale dell’azienda Nedo Mennuti diventeranno 18 nel giro di 4 anni. La prossima struttura ad essere inaugurata sarà quella di Castelfiorentino, il cui taglio del nastro è previsto per il 31 ottobre. Un modello che va rafforzandosi sul territorio, grazie ad un finanziamento pari a 5 milioni di euro che l’Asl 11 ha ricevuto dal Ministero e dalla Regione.
All’interno della Casa della salute sono erogati diversi servizi: dall’assistenza dei medici di famiglia e dei pediatri ai prelievi, fino al consultorio. Oltre alla possibilità di usufruire di attività specialistiche praticamente di ogni tipo, dalla cardiologia, all’ortopedia. Ogni casa è dotata di ambulatori e desk amministrativi e sale d’attesa, le ore di presenza giornaliere variano da 6 a 12 per i medici e da 2 a dieci per i pediatri. La parola chiave di questo tipo di strutture è integrazione di servizi. Già perché la Casa si pone l’obiettivo non solo di garantire una continuità all’assistenza, ma anche la possibilità di prendere in carico malati cronici, tramite percorsi di supporto e di assistenza da parte équipe multi-professionali. Ai soggetti non autosufficienti vengono proposti percorsi personalizzati, ma al cittadino sono offerti anche progetti educativi, non solo sanitari, per incidere sullo stile di vita dell’utente e dunque sulle cause delle patologie croniche.
La struttura Empolese. Nata nel 2008, la Casa della Salute di Empoli è diventata una realtà consolidata dove ad oggi lavorano 25 operatori: medici di famiglia, infermieri, fisioterapisti ed assistenti sociali. Secondo le stime è possibile prevedere un’affluenza di oltre 15mila utenti, visto che ogni medico di famiglia ha circa 1.500 assistiti. Nel caso specifico di Empoli, oltre alle prestazioni infermieristiche, è presente un ambulatorio per la cura dei disturbi alimentari, ma soprattutto molto significativa è la presenza di un assistente sociale.
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