Sicurezza
Un parco liberato dal degrado
Quindici volontari raccolgono i rifiuti e ripuliscono tettoia e rastrelliere
EMPOLI. Si sono ritrovati nel parco della Rimembranza di domenica mattina. Ma non per fare una passeggiata in compagnia nel verde. Bensì per “adottarlo”: per ripurirlo e sensibilizzare la cittadinanza a un maggiore rispetto delle aree pubbliche.
Missione compiuta: i volontari di “Progetto Ambiente”, armati di guanti e buona volontà – nell’arco di tre ore di lavoro – hanno riempito venti sacchi d’immondizia, raccogliendo di tutto, dalle cartacce a rifiuti di ogni genere, fino alle siringhe (due quelle ritrovate nel parco empolese): «Ma abbiamo anche ripulito la tettoia e le rastrelliere per le biciclette – sottolinea con soddisfazione Fabio Barsottini –. In tutto eravamo una quindicina, ma abbiamo ricevuto anche il supporto morale di molti passanti, che ci hanno invitato a continuare con iniziative del genere, complimentandosi per quello che stavamo facendo: e questo naturalmente ci dà soddisfazione». L’iniziativa potrebbe essere replicata in futuro in altre aree verdi della città, anche se per il momento non ci sono appuntamenti già fissati.
“Progetto Ambiente” è promossa da Arci, Auser, EcoDem, Legambiente, Lilluput, Montalbano Domani, Re.So, Slow Food e è aperta a tutti: «Il nostro obiettivo – spiega il portavoce Barsottini – è inserirci anche nel dibattito in vista delle prossime elezioni amministrative, cercando di portare un contributo sul tema del rispetto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, temi che meritano la massima attenzione da parte di chi vuole governare la città».
Perché – come recita la frase scelta per accompagnare l’iniziativa andata in scena ieri mattina vicino al sottopassaggio ferroviario «quando l’ultima fiamma sarà spenta, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro».
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