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Empoli

Dopo la chiusura del tribunale, si rischia il blocco delle cause civili a Firenze

Dopo la chiusura del tribunale, si rischia il blocco delle cause civili a Firenze

Gli avvocati dell’Empolese Valdelsa hanno scritto al ministro della giustizia e al Consiglio superiore della magistratura chiedendo un loro intervento

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EMPOLI. L’associazione degli avvocati dell’Empolese Valdelsa ha inviato tramite il suo presidente Pierluigi Ciari una lettera al ministro della giustizia e al Consiglio superiore della magistratura chiedendo un loro intervento contro il blocco delle cause civili a Firenze. La loro preoccupazione nasce dopo la chiusura del tribunale di Empoli e la redistribuzione dei fascicoli negli uffici fiorentini. Secondo quanto scritto nella lettera, secondo un provvedimento adottato di recente dal presidente della seconda sezione del tribunale di Firenze, i ruoli affidati a tre giudici «dovranno rimanere congelati in attesa di una nuova redistribuzione ad altri giudici».

«Gli avvocati del circondario Empolese e Valdelsa - si legge nella lettera - sono sconcertati ed allibiti: non solo il danno palese per loro derivante dalle maggiori spese ed oneri per i soli trasferimenti e per la riorganizzazione degli studi – per non dire dei costi sociali che tutto ciò porta con sé – compresa la perdita di indotto per le attività locali – ma ora si prospetta anche il fermo totale di tutta l’attività del settore civile». Secondo gli avvocati sarebbero 3.800 i fascicoli a rischio blocco e sono convinti che con questo provvedimento «quelli provenienti dall’Empolese Valdelsa non vedano nuova attività istruttoria prima dell’aprile 2014».

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