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Nuovo oratorio si parte con l’acquisto della terra dal Comune

Nuovo oratorio si parte con l’acquisto della terra dal Comune

Mercoledì dal notaio l’associazione Calamita e i parroci La struttura su 800 metri quadrati di superficie coperta

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FUCECCHIO. Il centro di aggregazione la Calamita inizia a diventare realtà. Mercoledì 9 ottobre è prevista infatti la ratifica dell'acquisto del terreno attualmente di proprietà del Comune da parte della parrocchia Santa Maria delle Vedute. Per questo motivo il primo cittadino, Claudio Toni, e il presidente dell'associazione onlus La Calamita, Rosario Salvaggio, insieme a don Andrea Cristiani e don Giorgio Rudzki, si troveranno davanti al notaio per il trasferimento di proprietà del terreno che si trova proprio dietro la chiesa, attiguo al parcheggio di piazza Salvo D'Acquisto, sul quale sorgerà la costruzione; un edificio polivalente di 800 metri quadrati di superficie coperta all'interno del quale sarà realizzato l'oratorio parrocchiale oltre ad aule formative e d'incontro. Il prezzo pattuito è di 220mila euro. Su questo terreno, come detto, l'associazione La Calamita costituita da un nutrito gruppo di parrocchiani, tra cui molti giovani, guidati da Rosario Salvaggio e dal suo vice Massimiliano Chelini, costruirà l'edificio che diventerà un centro ricreativo e di incontro aperto a tutti. In particolare ai bambini diversamente abili per i quali il progetto prevede l'installazione di attrezzature ludiche appositamente predisposte nei 700 metri quadrati di parco appositamente previsti per far giocare insieme tutti i bambini. In sostanza una "grande casa" aperta a tutti indistintamente i cittadini presenti nel tessuto cittadino.

Un progetto che parte da molto lontano, addirittura dagli anni Sessanta quando la parrocchia Santa Maria delle Vedute era guidata da don Pietro Pasquinucci, e dopo la sua morte venne ripreso da don Carlo Favilli che aprì l'oratorio parrocchiale in un fondo preso in affitto in viale Carducci. Con il collocamento a riposo di don Carlo, e la successiva morte, è stato don Mario Santucci a proseguire sulla strada tracciata dai predecessori mantenendo l'impegno con la comunità parrocchiale nella realizzazione della "grande casa". Ma è con l'arrivo di don Giorgio Rudzki, chiamato a sostituire don Mario, venuto a mancare di recente, che il progetto di un nuovo oratorio di proprietà della parrocchia, o meglio, un grande centro di aggregazione, inizia a prendere corpo.

Grazie anche all'impegno del sindaco Claudio Toni e della variante di destinazione urbanistica del terreno attiguo al parcheggio di piazza D'Acquisto proprio dietro la Chiesa Santa Maria delle Vedute il sogno ha iniziato a trasformarsi in realtà. L'associazione la Calamita infatti, nel frattempo formatasi appositamente per realizzare il progetto, con una serie di iniziative come ad esempio la donazione del 5x1000 con la denuncia dei redditi, oppure "Adotta una zolla", ossia l'acquisto simbolico di un pezzetto di terreno con un’offerta di 50 euro, ha dato il via ad una serie di altre iniziative.

Mercoledì con l'apposizione delle firme del sindaco e del presidente dell'associazione il terreno diventerà di proprietà della parrocchia Santa Maria delle Vedute. Per realizzare l'intero progetto occorreranno oltre il milione di euro, il 75 per cento dei quali saranno finanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana. La prima fase dell'intervento riguarderà la realizzazione del parco di 700 metri quadrati sul quale saranno allestite le strutture ludiche.

Graziano Banchini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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