Gioco
La direzione dell’Asl «Pronti a incontrare la famiglia Cacelli»
CASTELFIORENTINO. La vicenda di Pierluigi Cacelli, 75enne di Castelfiorentino (infermo ormai da 2 anni, al quale però non viene riconosciuto l’accompagnamento) di cui ci siamo occupati lunedì...
CASTELFIORENTINO. La vicenda di Pierluigi Cacelli, 75enne di Castelfiorentino (infermo ormai da 2 anni, al quale però non viene riconosciuto l’accompagnamento) di cui ci siamo occupati lunedì scorso è stata approfondita dalla direzione dell’Ausl 11 di Empoli.
«Rispetto a quanto lamentato dai familiari riguardo al mancato riconoscimento dell’indennità in sede di valutazione dell’invalidità civile, si precisa che la legge attribuisce all’Inps le competenze per l’accertamento dell’invalidità civile. Tant’è che l’accertamento sanitario è svolto da una commissione composta, oltre che da medici dell’Ausl 11, da un medico Inps. Nei confronti del mancato riconoscimento sanitario è ammesso il ricorso in giudizio e l’Inps è l’unica controparte nell’ambito del contenzioso. L’Asl continua a sostenere Cacelli mediante la fornitura di ausili (deambulatore, calzature ortopediche, carrozzina), ed è, inoltre, attiva in suo favore un’assistenza domiciliare programmata una volta al mese dall’agosto 2010. Sebbene non emergano elementi di criticità assistenziale né di negligenza, invitiamo il cittadino e i suoi familiari a un incontro per verificare se sussistano opportunità di partecipazione al loro disagio, individuando ulteriori ambiti di possibile intervento».
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