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Il primo pozzo per il gas a primavera prossima

La Lifenergy illustra il progetto San Paolo: «Il gas è sicuro e pulito» E se la Regione darà il via libera, si partirà con la struttura per l’esplorazione

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CERTALDO. Un gas sicuro e pulito, senza rischi industriali e potenzialmente inquinante. Con queste prime parole esordisce Massimo Piazzini della Lifenergy per parlare del progetto San Paolo che vuole captare l’anidride carbonica (Co2) dal sottosuolo di Certaldo. Tra marzo e maggio 2014, se la Regione Toscana darà l'ok alle carte che la Lifenergy presenterà nei prossimi, potrebbe sorgere il primo pozzo esplorativo, propedeutico alla terza ed ultima fase, quella cioè di realizzazione dei pozzi di estrazione fino ad arrivare allo stabilimento dove il gas viene stoccato e poi pronto per essere venduto alle multinazionali.

«Un progetto chiaro e trasparente» tuona Piazzini che conferma i dati già anticipati: la purezza del gas è al 99,8%. Saranno cinque i posti di lavoro che fornirà questo progetto ma l'indotto tra autotrasportatori, artigiani e tutte le attività connesse può allargare il giro. Ma dove sorgerà l'eventuale stabilimento? «Abbiamo contattato alcuni imprenditori e valutato dei terreni ma ancora è prematuro parlarne - si spiega - Non è un problema fare dei tubi nel sottosuolo per agganciarci a una realtà industriale già esistente».

La Lifenergy fa capire che il regolamento urbanistico di Certaldo con i suoi vincoli non rappresenta un problema considerato il fatto che «esistono pozzi che hanno ad esempio il proprio stabilimento a 3 chilometri di distanza.

Una miniera d'oro insomma che si trova a 2.500 metri di profondità ma che i tecnici pensano di poter captare fra i 350 e i 700 metri: «Nessun danno o inquinamento grazie alla presenza degli strati argillosi e con la purezza del gas escludiamo la presenza di gas tossici come l'H2S, l'idrogeno solforato, tanto contestato dal Comitato - spiega ancora Piazzini - Stiamo procedendo per gradi, perché dobbiamo essere sicuri prima di poter investire le nostre risorse».

Piazzini parla di studi tecnici approfonditi, difende l'operato della sua squadra e ribadisce la massima disponibilità al confronto. Sarà presente stasera assieme a tutta la sua squadra al consiglio comunale aperto a Certaldo, chiamato a prendere in esame la questione con un parere politico: «Rispetteremo la decisione che emergerà ma il Comitato e il geologo Fabio Montagnani, intervenuto in commissione, hanno riferito gravi inesattezze - va avanti Piazzini - Non escludiamo ulteriori iniziative legali ma invitiamo il presidente Majnoni e tutti gli iscritti a rimuovere il sito internet, a togliere gli striscioni, in quanto siamo di fronte a un allarmismo ingiustificato».

Nel finale l’azienda lancia un attacco al sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi, che ha parlato del progetto San Paolo, come una sciagura: »Su quali basi il primo cittadino dice queste cose? Si è dimenticato forse che nel 2010 si è schierato favorevolmente alla geotermia della Magma con perforazioni fino a 4mila metri di profondità?».

Ora si attende il confronto previsto nel consiglio comunale aperto stasera a partire dalle 21.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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