Soppresso un treno sulla Empoli-Siena e cambiano gli orari
EMPOLI. Un pacchetto di interventi per razionalizzare, velocizzare e modernizzare il servizio ferroviario in Toscana. Li ha decisi la giunta regionale nella seduta di ieri. Il provvedimento riguarda...
EMPOLI. Un pacchetto di interventi per razionalizzare, velocizzare e modernizzare il servizio ferroviario in Toscana. Li ha decisi la giunta regionale nella seduta di ieri. Il provvedimento riguarda tutte le linee diesel, sulle quali transiteranno sei nuovi treni Minuetto. Per far fronte alla vetustà del parco rotabile destinato alle linee diesel, viene stabilita la sostituzione di 6 treni a trazione elettrica di tipo Minuetto, con altrettanti a trazione diesel che entreranno in funzione in alcune delle linee più critiche, come la linea Faentina, la Empoli-Siena e la Siena-Chiusi. Sulla linea Siena-Firenze viene soppresso il treno 3101, scarsamente utilizzato, e questo comporterà una generale riorganizzazione del servizio sulla tratta Empoli-Siena nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 20.
«Si tratta - spiega l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - di una rimodulazione del servizio, che giunge dopo un serio monitoraggio ed una accurata riflessione condotta anche confrontandoci con l'utenza, che punta a razionalizzarlo e renderlo più efficiente. Sono soprattutto due gli aspetti significativi: il mantenimento in funzione delle piccole stazioni lungo la linea Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio e lo scambio di materiale rotabile con il Piemonte, che ci consentirà di ovviare almeno in parte ai ritardi nella fornitura di nuovo materiale diesel dovuti al blocco della gara di Trenitalia per l'acquisto dei dodici nuovi treni diesel richiesti dalla Regione Toscana, al fine di migliorare il servizio sulle linee non elettrificate, dove da troppo tempo si concentrano i maggiori disagi per gli utenti». Previsto uno scambio di materiale rotabile con il Piemonte: la Toscana cederà sei treni Minuetto a trazione elettrica e ne riceverà in cambio sei a trazione diesel, da utilizzare per potenziare il servizio sulle linee diesel, quelle che hanno materiale rotabile più obsoleto. Il provvedimento prevede la riorganizzazione del servizio a seguito dei lavori per la realizzazione del nuovo sistema di collegamento tra la stazione ferroviaria di Pisa centrale e l'aeroporto Galilei (il cosiddetto People mover). Nonostante i lavori resteranno attivi i collegamenti diretti fra Firenze e Pisa centrale, operati con treni Regiostar. Non sarà possibile proseguire fino a Pisa aeroporto, ma i treni continueranno la loro corsa fino a Livorno.
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