Il Tirreno

Empoli

In 500 per difendere i diritti nel settore gomma e plastica

In 500 per difendere i diritti nel settore gomma e plastica

I lavoratori hanno scioperato a Empoli per il rinnovo del contratto di lavoro. La Cgil: «Il comparto va bene ma la volontà è quella di abbassare i costi»

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EMPOLI. Circa 500, poco più della metà dei lavoratori, secondo le stime, i lavoratori che hanno scioperato nel comparto gomma-plastica dell’Empolese Valdelsa. Un’astensione indetta dalla Cgil per il rinnovo del contratto nazionale. «Anche se la partecipazione all’assemblea non è stata notevole – ha dichiarato Rossano Rossi, segretario Cgil della zona davanti alla platea presente alla casa del popolo di Avane dove era stata indetta un’assemblea – l’importante è che lo sciopero sia riuscito”. Un’assemblea alla quale hanno partecipato per lo più i lavoratori delle Rsu, alcune decine i partecipanti in totale, durata tre ore ad Avane e durante la quali c’è stato un confronto serrato tra sindacati e lavoratori. Vibac, Irplast, Magis, Solgomma e Mac Glass le aziende con i lavoratori in sciopero in un comparto che conta in totale mille dipendenti ed un fatturato di 400 milioni di euro l’anno. «E’ inaccettabile – afferma nel suo intervento di apertura Silvia Mozzorecchi, Filctem Cgil – che in un comparto sano e che gode di buona salute come questo si faccia tanta fatica ad accogliere un rinnovo equo del contratto. C’è la volontà dei datori di lavoro di togliere diritti ai lavoratori e abbassare ulteriormente i costi senza una ragione economica».

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