Il Tirreno

Empoli

Empoli diventa la capitale della sicurezza sul lavoro

Empoli diventa la capitale della sicurezza sul lavoro

L’Asl 11 ha avuto il via libera dalla giunta regionale per la costituzione di un polo toscano rivolto soprattutto a piccole e medie imprese. Prevista un’integrazione con scuola e università

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Via libera della giunta regionale alla costituzione di un polo toscano per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nascerà ad Empoli e la giunta ha dato mandato alla Asl 11 di sviluppare un progetto. Il polo lavorerà sotto la supervisione della direzione regionale alla sanità. Coordinerà l'intervento di altri enti e soggetti. In particolare studierà progetti di formazione e iniziative di informazione ed assistenza per enti pubblici e privati, rivolgendosi in particolare a piccole e medie imprese che sono spesso le meno attrezzate al riguardo. Lavorerà anche con le scuole, mettendo in campo progetti di prevenzione, e con l'università.

«Quella della sicurezza sul lavoro e delle prevenzioni degli incidenti nei luoghi di lavoro è da anni un tema al centro delle politiche regionali – sottolinea l'assessore al diritto alla salute, Luigi Marroni – oggetto di una specifica legge del 2005, con norme e regole da seguire che di recente, per i cosiddetti lavoratori in quota, abbiamo ad esempio esteso anche a chi pone in opera impianti fotovoltaici. Nel 2006 la media regionale degli infortuni per cadute dall'alto era del 64%, scesa nell'ultimo triennio al 42 per cento». Per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro è stata avviata, nei mesi scorsi, anche una sperimentazione per la formazione a distanza attraverso il portale web Trio della Regione.

Vittorio Bugli, assessore alla presidenza, sottolinea come la decisione presa in giunta e che affida all'Asl 11 di Empoli il compito di dar vita al centro regionale rappresenta «un altro giusto riconoscimento per una realtà che da anni è un polo formativo sanitario di eccellenza. Mi piace ricordare – conclude – che con questo polo si realizza attraverso una profonda integrazione tra l'università, le scuole e i master di specializzazione con il servizio sanitario regionale, una sinergia che permetterà di definire progetti formativi adeguati e all'avanguardia, rivolti principalmente agli enti pubblici, alle imprese e alla scuola appunto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web